EMERGENZA FUOCO

Incendi. Borrelli (protezione Civile): «le Regioni investano su mezzi aerei»

Oltre 2.200 interventi flotta Stato, più del doppio del 2016

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

60

Incendi. Borrelli (protezione Civile): «le Regioni investano su mezzi aerei»

Angelo Borrelli

 

 

 

 

 

ROMA. "L'eccezionalità di quest'anno non deve diventare la norma": gli incendi si combattono con un "efficace coordinamento nelle operazioni di spegnimento tra le forze di terra, le flotte aeree regionali e quella nazionale".

Dunque è fondamentale che "tutte le Regioni rafforzino le attività di previsione, incrementino il monitoraggio e il presidio sul territorio e si dotino di una adeguata flotta aerea regionale".

Lo dice il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in occasione del debrifing sulla campagna anti incendio estivo che si è svolto oggi a Roma nella sede del Dipartimento e al quale hanno partecipato anche il capo del Dipartimento dei vigili del Fuoco Bruno Frattasi, rappresentanti dei Carabinieri, del Coi, del Ministero dell'Ambiente, delle strutture operative centrali e regionali di Protezione civile.

Il 2017, dicono i dati, è stato infatti un anno pesantissimo sul fronte incendi. Basta un dato: dal 15 giugno al 30 settembre sono arrivate dalle Regioni al Centro operativo aereo unificato (Coau) del Dipartimento della Protezione Civile - l'organismo che gestisce i voli della flotta dello Stato - 2.227 richieste di intervento aereo, più del doppio delle 922 dello stesso periodo del 2016 e di poco inferiori solo al 2007, quando furono 2.499. Complessivamente sono state 10.842 le ore di volo per la flotta dello Stato, più del doppio rispetto allo scorso anno.

"E' stata una delle stagioni più impegnative" mai affrontate ha detto Borrelli ricordando che l'estate è stata caratterizzata in particolare "da condizioni climatiche favorevoli all'innesco e alla propagazione degli incendi su gran parte dell'Italia" che hanno richiesto un "impegno straordinario" delle squadre a terra e sugli aerei.

 

La stagione, inoltre, ha fatto registrare una crescita esponenziale sia del numero di incendi sia del totale delle superfici bruciate. La necessità per la prossima campagna estiva è dunque quella di condividere un programma di interventi per superare le criticità che si sono registrate nel 2017.

Tra gli interventi da mettere in atto, oltre al potenziamento delle flotte regionali e ad un più attento presidio e monitoraggio del territorio così come chiesto da Borrelli, la necessità di individuare criteri omogenei per la definizione dei bollettini regionali di previsione degli incendi, l'ottimizzazione dei fondi del Programma sviluppo rurale (Psr) e il supporto ai Comuni nella presentazione e attuazione dei relativi piani, il maggior coinvolgimento delle associazioni degli agricoltori, il monitoraggio sull'aggiornamento del catasto degli incendi, la maggiore integrazione di tutti i soggetti coinvolti.