LE REPLICHE

Nuovo Ospedale di Vasto, questa volta D’Alfonso “commissaria” la Asl prima di ogni parere

Mario Olivieri tutor del manager Pasquale Flacco

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Nuovo Ospedale di Vasto, questa volta D’Alfonso “commissaria” la Asl prima di ogni parere

Mario Olivieri

CHIETI. L’ordine è: fare in fretta.

La partita sul nuovo ospedale di Chieti proposto da Maltauro non è finita ma di certo non si può dire che sia stata facile o veloce.

Anzi potrebbe ben competere con i pasticci più grossi della nostra regione dove le norme e le procedure si stiracchiano quando serve.

In attesa dell’esito positivo sperato dal presidente D’Alfonso sono in corso almeno altre 6 partite simili anche se più contenute di importo ma dal totale miliardario. Si tratta di ricostruire gli ospedali maggiori, quelli in parte già falcidiati dai tagli e dalle chiusure e siccome per il caso di Chieti era stato contestato il modello del project financing (con ripercussioni negative per la collettività su qualità e spesa) per tutti gli altri ospedali da ricostruire si  adotterà il modello del… project financing.

Così è deciso e l’udienza è tolta prima ancora di cominciare e già si vedono all’orizzonte le prossime fughe in avanti  sul cemento sanitario che da settembre ripartirà veloce.

Intanto il presidente D’Alfonso ci tiene oggi a far sapere che sul progetto di finanza di Vasto (almeno 230mln di euro)  ha messo a guardia del manager Asl, Pasquale Flacco, il fido consigliere Mario Olivieri, competente per materia (è veterinario e dirigente proprio nella Asl di Chieti) ma soprattutto per territorio (è di Vasto), che avrà il compito -forse un tantino singolare- di  “facilitatore” e magari anche consigliere dei tecnici della Asl, una sorta di angelo custode che scruta da sopra le spalle quello che scrivono i dipendenti della Asl investiti di valutare la proposta progettuale del privato (a proposito quale e piovuta da dove?) o se si preferisce un vero e proprio “commissariamento preventivo” della Asl.

Curioso che da dirigente di fascia B deve sottostare agli ordini del manager Flacco, da consigliere-politico invece li dà.

Un pò come dire al “povero” Flacco: siccome la volta passata (con Maltauro) è stato tutto troppo lento (questa è l’accusa specifica), questa volta ti affianco il consigliere  di sostegno e vediamo se le cose vengono fatte nel modo giusto.

C’è chi teme che la libertà di manovra si riduca al minimo e magari anche quella di autodeterminazione che di solito già normalmente vacilla.

Si rischia che di tecnico resti ben poco e tutto diventi politico.

Ma questo è.

La cosa è stata chiarita (magari con un certo stupore da parte di Flacco prossimo ad essere “pagellato”) nella giornata di ieri  durante un incontro, concordato anche con l’assessore Silvio Paolucci, tra il presidente della Giunta Regionale, Luciano D'Alfonso, il presidente della Commissione Regionale Sanità, Mario Olivieri, e alla presenza di Flacco stesso.

Nel corso del confronto di lavoro, il presidente della Giunta Regionale «ha investito il Direttore Generale Flacco della necessità di accelerare, di concerto con il Comune di Vasto, tutte le procedure finalizzate alla realizzazione del nuovo ospedale di Vasto, e ha definito l'impegno di incaricare, con atto presidenziale,  Mario Olivieri, affinché  faciliti, per conto del Governo Regionale, tutte le azioni istituzionali - amministrative - politiche necessarie per arrivare in tempi brevi ad attivare il Project Financing relativo alla gara per il nuovo ospedale di Vasto».

Seguirà conferenza stampa per iniziare a far digerire questa nuova iniziativa, anche questa con un vago destino e speriamo con una quota di trasparenza e linearità maggiore.

Chissà come si comporteranno i tecnici della Asl di Chieti ed il Rup.