ABRUZZESI DIMENDICATI

Louis De Santis, uno dei più grandi clarinettisti di sempre, era abruzzese

Era nato a Torino di Sangro il 23 aprile del 1880

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Louis De Santis, uno dei più grandi clarinettisti di sempre, era abruzzese

TORINO DI SANGRO. Louis De Santis (Luigi) nacque a Torino di Sangro il 23 Aprile 1880, da Geremia e Maria Loreta Cionci. Sin da piccolo mostrò una straordinaria capacità di rapportarsi alla musica.

Per questo i genitori, con enormi sacrifici, decisero di mandarlo al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli.

Qui le sue indubbie qualità emersero e divenne studente prediletto dei “maestri” di allora. Poi la scelta dello strumento cadde sul “clarinetto” e fu la sua fortuna. Dopo una breve parentesi in una Banda locale, fu ingaggiato per una “tournée” che lo portò in Grecia e Francia. Nel 1912 l’arrivo negli Stati Uniti dove iniziò la sua folgorante ascesa. Sempre come “Primo Clarinetto”.

Durante la “Grande Guerra” fu Primo Clarinetto con la “Naval Academy Band”. Poi dal 1925 al 1926 con la “St. Louis Symphony”; dal 1926 al 1929 con la “Cleveland Orchestra”; dal 1930 al 1931 con la “Philadelphia Orchestra”; nel 1930 registrò per con la “CBS Symphony” e successivamente fece la stessa cosa per la “WPA Orchestra” di Philadelphia.

Influenzò e fu ritenuto, da loro, “vero maestro” da quelli che sarebbero, poi, divenuti grandi clarinettisti: Mitchell Lurie e Robert Marcellus. Conobbe, era da loro stimato, Ottorino Respighi e Arturo Toscanini. Scrisse un libro “New Studies for Clarinet”. Morì a New York, il 23 dicembre 1940, investito da un autobus.

Geremia Mancini - Presidente onorario "Ambasciatori della fame"