LA PROTESTA

Polizia Locale regionale in agitazione: «D’Alfonso non ha mantenuto promesse»

Non si escludono giornate di sciopero

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Polizia Locale regionale in agitazione: «D’Alfonso non ha mantenuto promesse»

ABRUZZO. I sindacati annunciano lo stato di agitazione in quanto gli accordi presi con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, sono stati ancora una volta disattesi.

Lo sconforto aumenta e non si escludono giornate di sciopero.

In particolare Cgil Funzione Pubblica, Cisl Fp, Uil Fpl, Diccap e Csa, contestano il perdurare della mancata attuazione della legge regionale 42/2013 in materia di Polizia Locale, ma ancor più il mancato rispetto degli impegni presi dal presidente con la Categoria agli “Stati Generali della Polizia Locale Regionale” svolti nel 2015.

Oggi le sigle sindacali annunciano lo stato di agitazione del personale e avvertono che partiranno «tutte le azioni di protesta che si riterranno utili, non ultimi manifestazioni e scioperi».

Si contesta la mancata emanazione delle disposizioni previste della legge regionale 42/2013 in materia di Polizia Locale inerenti i principi organizzativi dell’attività di polizia, l’incentivazione della gestione associata, la formazione e l’aggiornamento del personale, l’osservatorio regionale.

Il Consiglio regionale non ha approvato nemmeno il regolamento di applicazione della legge regionale per stabilire i distintivi di grado e funzione, le uniformi, i veicoli e altri mezzi operativi, gli strumenti di autotutela, il simbolo unico regionale, la tessera e il distintivo di riconoscimento.

Il presidente della Giunta regionale non ha nominato il Comitato consultivo per la polizia locale.

«Non è possibile – precisano gli organi sindacali nella nota congiunta – richiedere costantemente agli Addetti di Polizia Locale sempre più impegno e servizi (anche sul versante della sicurezza urbana e del contrasto al degrado urbano), per poi dimenticarsi colpevolmente di loro.