LE SANZIONI

Abruzzo. Animali ed escrementi: guai per due supermercati. Sequestrate 6 tonnellate di alimenti

I controlli dei Nas fanno emergere gravi irregolarità nella conservazione degli alimenti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4468

Abruzzo. Animali ed escrementi: guai per due supermercati. Sequestrate 6 tonnellate di alimenti




ABRUZZO. Strutture non idonee, norme igieniche non rispettate ed alimenti potenzialmente pericolosi pronti per essere venduti.

I carabinieri del Nas di Pescara hanno svolto negli ultimi giorni controlli nei principali supermercati e nelle aziende produttrici di conserve alimentari della Regione Abruzzo, elevando sanzioni amministrative per oltre 20.000 euro e disponendo la sospensione di due strutture commerciali (dal giro di affari di 2mln di euro), per gravi carenze igieniche, sottoponendo a sequestro oltre 6 tonnellate di alimenti.

I controlli sono scattati anche per aziende produttrici di conserve alimentari della Regione Abruzzo.


Nello specifico in provincia di Chieti i militari, in collaborazione con personale dell’Asl teatina, hanno sospeso l’attività di un deposito di generi alimentari, a servizio di un discount, poiché trovato in pessime condizioni igienico sanitarie.

Sul pavimento tappeti di blatte morte e sciami di mosche vive hanno indotto i militari a sottoporre a vincolo tutti gli alimenti e le attrezzature ivi contenute ed a interdirne l’attività, in attesa del ripristino delle condizioni igienico-sanitarie.

Nel magazzino, di circa 200 mq, erano stoccati circa 5 tonnellate di alimenti che, se non sequestrati, sarebbero stati commercializzati dal discount e finiti sulle tavole degli italiani.

Il responsabile dell’attività è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Sempre nella provincia di Chieti i militari hanno sequestrato circa 50 kg di alimenti, tra conserve alimentari e prodotti da forno, poiché carenti delle informazioni utili a poterne ricostruire la rintracciabilità ed etichettati in assenza di indicazioni circa la presenza di allergeni, quindi potenzialmente rischiosi per la salute dei consumatori.

In provincia dell’Aquila, i carabinieri hanno sequestrato penalmente un intero supermercato, sito in un comune della piana del Fucino, i cui locali erano invasi da escrementi di topi, carcasse di insetti e blatte vive, oltre che strutturalmente fatiscenti.

Escrementi di roditore sono stati rinvenuti anche nei contenitori degli alimenti venduti sfusi.

Tutti gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro ed il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione ed insudiciati.


In totale due persone sono state segnalate segnalate all’Autorità Giudiziaria per reati contro la salute pubblica e otto persone sono state segnalate all’Autorità Sanitaria ed Amministrativa.

I carabinieri non hanno diffuso i nomi delle persone denunciate e quelli dei supermercati sanzionati.