L'APPALTO

Elisoccorso Abruzzo, «costerà solo 26 milioni di euro»

«Nel capitolato sono stati inseriti anche costi eventuali per servizi non inseriti nel contratto»

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Elisoccorso Abruzzo, «costerà solo 26 milioni di euro»

 

ABRUZZO. Il servizio di elisoccorso per i prossimi 5 anni alla fine dei conti costerà alle casse pubbliche abruzzesi solo 26 milioni di euro.

Già perché i 77 milioni di euro indicati come base d’asta nel capitolato sono solo una cifra «eventuale» che comprende anche opzioni che il partecipante alla gara deve inserire al momento dell’offerta ma che poi di fatto è stato deciso di non far entrare nel contratto.

Chiarimenti che PrimaDaNoi.it ha cercato da Tiziana Petrella, direttore U.O.C. Acquisizione Beni e Servizi Azienda USL Pescara, dopo che avevamo notato la ‘discrasia’ tra i documenti ufficiali, ovvero quei 77 milioni di euro inseriti nel capitolato, ed i 26 milioni offerti dalla ditta vincitrice.

Maxi ribasso? Nient’affatto.

Perché la cifra reale per il servizio per i prossimi 5 anni è di “soli” 26 milioni.

«Nessuna discrasia», specifica Petrella ma «mera fisiologia nella gestione di una gara».

 

LE CIFRE

Dunque l’importo a base d’asta riferito ad un quinquennio per i servizi ‘reali’ era di 31 milioni, l’importo aggiudicato, per l’intero periodo, è pari a 26.450.000 milioni.

E allora i 77 milioni indicati nel capitolato?

«Si riferiscono anche alle opzioni, meramente eventuali,  che una stazione appaltante deve indicare subito, per poterle attivare, nel caso ne avesse bisogno ma che non vengono inserite nel contratto», dice la responsabile.

Si tratta della ripetizione del servizio per un ulteriore periodo di 4 anni, l’estensione al volo notturno (per attualmente il servizio di elisoccorso si svolge nelle ore diurne), l’estensione di un quinto (nel caso in cui occorressero un  maggior numero di ore) e la proroga tecnica semestrale nel caso in  cui, al termine del contratto, i tempi di una nuova gara fossero più lunghi.

Insomma in quel capitolato sono stati “contabilizzati” anche servizi ulteriori che non sono stati calati nel contratto firmato oltre ad eventuali proroghe.

Allora come ci si comporta nel caso in cui dopo i 5 anni fosse necessaria la proroga? Si tiene per buona l'offerta di 5 anni prima? Si stipula un nuovo contratto?

«Le condizioni sono quelle unitarie contrattuali originarie. Se verranno attivate le opzioni, saranno applicati i prezzi originari ma non si arriverà mai ai 77 milioni, che derivano da prezzi a base d'asta, ribassati in sede di gara», spiega Petrella.

 


IL CONFRONTO CON LA SARDEGNA

Secondo gli uffici della Asl di Pescara (stazione appaltante per decisione del commissario straordinario D’Alfonso) non regge nemmeno il confronto tra la spesa abruzzese e quella della Regione Sardegna che resta comunque molto al di sotto, con i suoi 7 milioni.

Questo perché, evidenzia Petrella, il servizio di elisoccorso della Regione Abruzzo comprende    due elicotteri ed uno in stand by,  interventi illimitati in emergenza e programmati e ha un costo, nel quinquennio, pari ad 26.450.000 euro (ovvero circa 13.225.000 per ogni base).

«Il servizio svolto in Sardegna dai Vigili del Fuoco, invece», spiega, «è temporaneo, in attesa della gara che la Regione dovrà fare, prevede un solo elicottero per tutta la Regione ed è limitato ai trasporti in emergenza ed a soli otto programmati al mese, ogni trasporto ulteriore costando 4 mila euro, se è disponibile l’unico elicottero».

C’è poi il punto controverso sulla contravvenzione alle direttive ENAC,  dell’Autorità garante della concorrenza e del Consiglio di Stato, che escludono la possibilità per il Corpo dei VV F di effettuare tale servizio, non essendo titolari di licenza di trasporto aereo.

Per guardare più vicino casa c’è invece l’esempio delle Marche, fa notare Petrella, che fa il servizio notturno (h 24) ed utilizza il 169 (il nuovissimo elicottero Augusta che utilizzerà la base di Pescara) con un canone mensile di 250 mila euro contro i 238 mila di Pescara.

 

4 PARTECIPANTI

La gara se l’è aggiudicata la ditta Inaer Aviation Italia spa di Milano (presieduta da Andrea Stolfa già executive vice president di Alitalia Cai) che ha ottenuto un punteggio complessivo di 96,74. Al  secondo posto si è classificata la Elitaliana spa  con un punteggio complessivo di 85,58,  mentre al terzo posto, con un punteggio di 83,44,si è piazzata la RTI tra Alidaunia ( mandataria)  e Eli Lombardia (mandante). Ultima in graduatoria la Airgreen  con un punteggio complessivo di 76,68.

La vincitrice ha offerto un importo complessivo per la durata di 5 anni per la base di L'Aquila e Pescara pari a 26.450.000  euro, iva esclusa. Tra i requisiti  richiesti alle partecipanti c'era l’aver realizzato un fatturato specifico negli ultimi tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando per servizi identici a quelli dell'appalto per un importo complessivo pari a 18 milioni di euro.

Sono state anche richieste idonee dichiarazioni bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari che attestassero la capacità economica finanziaria dell'impresa.

Documento Descrittivo 150918120210[1]