AL VIA

Rifiuti, arriva la raccolta differenziata anche nell’agricoltura

L’accordo ha una durata di 5 anni

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

213

UVA MONTEPULCIANO





ABRUZZO. L'accordo di programma denominato "Impresa Agricola Pulita" è stato sottoscritto, ieri mattina, a Pescara, da Regione Abruzzo, Anci, Consorzi intercomunali dei rifiuti, Coldiretti, C.I.A., Federazione regionale agricoltori d'Abruzzo e Copagri.

L’intento è quello di organizzare il ciclo dei rifiuti agricoli secondo i principi di responsabilizzazione e cooperazione di tutti soggetti coinvolti, favorendo la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio ed il corretto smaltimento degli stessi.

Al tempo stesso, si punta a semplificare gli adempimenti burocratici a carico dei produttori agricoli e ad aumentare l'efficacia dei controlli.

L'accordo, che ha una durata di cinque anni, e che, in ogni caso, resta aperto alla sottoscrizione di ulteriori soggetti, è finalizzato a prevenire ogni possibile forma di smaltimento incontrollato o inidoneo dei rifiuti agricoli, nonché a contenere i costi di gestione degli stessi.

«Il mondo agricolo, da tempo attendeva indirizzi operativi da parte della Regione per una ottimizzazione del sistema di gestione dei propri rifiuti - ha commentato l'assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe - riducendola l'onere a carico dei singoli operatori e trasformandolo in un sistema virtuoso che oltre ad incidere sulla qualità dell'ambiente, consente una riduzione dei costi».

«L'accordo - ha spiegato il sottosegretario con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca - coinvolgerà le imprese agricole, le cooperative agricole ed i loro consorzi ed i piccoli imprenditori agricoli».

Le modalità di gestione previste solo quelle della raccolta con mezzo mobile (eco-mezzo) per l'attuazione del porta a porta presso le aziende agricole, quella del conferimento ai centri di raccolta che possono essere fissi o mobili o stazioni ecologiche autorizzate secondo le norme vigenti oppure il conferimento al consorzio agrario o a cooperative agricole attraverso un deposito temporaneo fisso o un deposito temporaneo mobile con l'impiego di un eco-mezzo.