SANITA'

Assistenza alunni autistici, i servizi continueranno

Febbo (Forza Italia): «sbugiardato in aula il presidente D’Alfonso»

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Assistenza alunni autistici, i servizi continueranno

ABRUZZO. La struttura commissariale per la sanità della Regione Abruzzo ha autorizzato la prosecuzione dei servizi di assistenza scolastica agli alunni autistici.

Ieri mattina, ai direttori generali della quattro Asl abruzzesi, è stata inviata la disposizione - a firma del commissario ad acta per la Sanità, Luciano D'Alfonso, e del sub-commissario, Giuseppe Zuccatelli - che stabilisce la presa in carico, da parte delle aziende sanitarie, dei pazienti autistici e di quelli in trattamento per disturbi generalizzati dello sviluppo.

Dopo i disservizi di due giorni fa, quando alcuni studenti sono rimasti a piedi, la situazione pare essersi risolta. Due ragazzi teramani gravemente autistici, di cui uno minorenne, sono stati lasciati a piedi a L’Aquila senza che alcun mezzo di trasporto si facesse carico del loro rientro a casa dopo le terapie riabilitative.

La cooperativa che gestiva il servizio dal 5 settembre ha comunicato al Comune che non poteva sostenere economicamente il trasporto dei ragazzi e così il Comune ha chiesto alla Asl di farsi carico di uno dei tre passaggi settimanali che vengono forniti ai ragazzi che si recano al centro aquilano per le terapie riabilitative. La Asl, nelle more della riapertura del centro di Sant'Atto, ha accolto la richiesta del Comune, ma all'atto pratico due giorni fa non si è presentato nessuno poiché secondo la Asl il Comune non avrebbe comunicato in tempo l'avvio della presa in carico del servizio.

Risultato? I ragazzi sono riamasti a piedi. I genitori hanno denunciato il gravissimo fatto lamentando lo stato di abbandono nel quale si trovano.

«Purtroppo si tratta di procedure che hanno iter complessi e tempi lunghi», si giustifica l’assessore Silvio Paolucci. «Da parte della Regione, però, c'è massima considerazione e rispetto verso queste tematiche, tanto che nella nuova programmazione dei fondi abbiamo previsto un consistente aumento delle risorse destinate a questo tipo di prestazioni».


«D’ALFONSO SBUGIARDATO»

Intanto secondo il presidente della Commissione Vigilanza, Mauro Febbo, il Consiglio regionale di ieri avrebbe sbugiardato il Commissario della sanità D'Alfonso e la sua comunicazione ufficiale alle Asl. «Si tratta di carta straccia che non dice e non risolve nulla», sostiene Febbo.

Ieri è stato infatti approvato un emendamento del consigliere regionale di Forza Italia, emendamento al pdl 302, sottoscritto anche dagli altri Commissari della Vigilanza in ottemperanza a quanto concordato nella riunione del 7 settembre, per autorizzare l'Asl 2 Lanciano - Vasto - Chieti, per l'annualita' 2016, alla prosecuzione del progetto Alba, rivolto all'assistenza domiciliare intensiva di bambini autistici con metodica Alba.

«L'emendamento - spiega Febbo - si e' reso necessario e urgente per dare continuita' assistenziale alle persone affette da disturbi dello spettro autistico e che si trovino provate dell'assistenza nella Asl numero 2 in quanto il progetto regionale sperimentale e' scaduto il 30 giugno scorso. Sono prossimi alla scadenza anche i progetti dell'Asl di Pescara (fine settembre) e dell'Asl Avezzano - Sulmona - L'Aquila (fine novembre). Per questo e' indispensabile un intervento normativo uniforme a livello regionale che autorizzi ciascuna Azienda sanitaria alla prosecuzione dei progetti in corso e alla copertura finanziaria della spesa con propri fondi. Tra l'altro - conclude Febbo - questo argomento era stato inserito all'ordine del giorno di ben due sedute della Commissione di Vigilanza».


OPERAZIONE DI FACCIATA?

Ma secondo il vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale, Alberto Balducci, l’emendamento di Febbo non sarebbe altro che «un’operazione di facciata» perché «non toglie e non aggiunge nulla a quanto gia' stabilito dalla disposizione inviata ai direttori generali».