L'EMENDAMENTO

Equitalia: arriva la nuova sanatoria sulle rate per debiti fino a 60mila euro

Presentato emendamento dal deputato Antonio Castricone

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Equitalia: arriva la nuova sanatoria sulle rate per debiti fino a 60mila euro

Riammissione per chi è decaduto dalla rateizzazione con Equitalia per debiti fino a 60mila euro (in luogo dell'attuale limite di 50mila) e fino a 72 mensilità con ulteriore allungamento per altri 6 anni anche per le ingiunzioni fiscali.

A prevederlo è l'emendamento bipartisan (a firma del deputato pescarese Antonio Castricone e il collega Rocco Palese) presentato al dl enti locali e in fase di discussione.

La riammissione alle rate, già fruita da circa 198mila tra cittadini e imprese per un valore di quasi 6 miliardi di euro tra il 2014 e il 2015, potrebbe aprire le porte ad altri 86mila soggetti (o poco più), secondo i numeri di Equitalia, con un potenziale di oltre 3,6 miliardi di euro.

Castricone parla di circa 100 mila cittadini.

«La norma – aggiunge il parlamentare abruzzese - permetterà a chi non è riuscito a rispettare i pagamenti nei confronti della società di riscossione di poter accedere nuovamente, e per un periodo più lungo, al piano di rateizzazione. In un momento di forte difficoltà in cui versano cittadini e imprese è doveroso dare loro la possibilità di rientrare dal debito in maniera più agevole, evitando di rimanerne soffocati. 
Stiamo parlando di cifre superiori ai 3 miliardi di euro, cifre che potrebbero dare un po’ di respiro alla nostra economia. Mi auguro, adesso, che l’emendamento venga approvato in commissione Bilancio e diventi presto legge dello Stato».

«Con questa proposta – prosegue Castricone – vogliamo permettere di rateizzare nuovamente l'importo anche se, nel momento in cui si è avanzata la richiesta, le rate scadute alla stessa data non sono state integralmente saldate. La nuova richiesta di rateazione andrebbe presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione».

Per andare incontro anche ai contribuenti che ancora non hanno ricevuto cartelle esattoriali, la proposta contiene l'estensione delle tempistiche di rateizzazione, oggi riservate alle cartelle esattoriali, anche agli avvisi di accertamento emessi dagli Enti Impositori portando, anche in questo caso, la possibilità di rateizzare sino a 72 mesi e, laddove vi siano i presupposti sino a 120 mesi.

Con tale modifica tutti i contribuenti in difficoltà che sino ad oggi attendevano la cartella esattoriale per poter rateizzare lo potranno fare, con le stesse modalità, sin dall'avviso di accertamento ma senza veder maggiorato il proprio debito delle sanzioni (pari al 30%), oltre all'aggio dovuto ad Equitalia per il solo fatto che la pretesa è divenuta cartella.

«Con l’emendamento – conclude il deputato PD - innalziamo anche la soglia economica (da 50 a 60 mila euro) entro cui il contribuente può ottenere la rateazione presentando anche una semplice domanda online. Non ci sarà bisogno di altra documentazione, basterà dichiarare la momentanea situazione di difficoltà economica. Senza dimenticare, infine, la possibilità di rinegoziare la durata della rateizzazione, in presenza di un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche del contribuente».