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M5s: «la Leopoldina d’Abruzzo finanziata con i fondi europei»

Segnalazione alla Commissione europeo per uso improprio

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M5s: «la Leopoldina d’Abruzzo finanziata con i fondi europei»


ABRUZZO. Come vengono gestiti ed erogati i fondi europei in Regione Abruzzo?

Se l’è chiesto il  M5S che annuncia battaglia e segnalazioni alla commissione europea… un’ulteriore grana si preannuncia oltre frontiera per la nostra regione.


Tutto parte dall’iniziativa che si terrà domani a Civitella del Tronto denominata “fonderia Abruzzo” che la stessa giunta regionale sta pubblicizzando da giorni, evento finanziato con fondi FSE e destinato, a detta degli organizzatori, a rappresentare un “laboratorio di idee”.

«Ci sembra che il Presidente D’Alfonso con questa iniziativa tenti di mettere riparo ai ritardi e alle inefficienze accumulate dalla Regione in tema di fondi europei», commentano Marcozzi e Pettinari.

Spiegano i consiglieri che semplicemente consultando il sito Regione Abruzzo, è facile rilevare la mancanza di personale dedicato al tema dei fondi in generale. Basti pensare che al Servizio “Autorità di Audit e Controllo Ispettivo” gli uffici vacanti sono 4 su 5 (IPA ADRIATIC, cofinanziamento POR FESR e cofinanziamento POR FSE). Ancor più grave è che nel Servizio “Politiche nazionali per lo Sviluppo” risultino ancora vacanti il ruolo di dirigente del Servizio e il ruolo di responsabile dell’Ufficio “Verifica amministrativo-contabile Programmi Nazionali e Regionali”. E’ vacante anche il ruolo di dirigente del Servizio Programmazione e Coordinamento Unitario.

Stessa sorte per il Servizio di Autorità di Gestione Unica FESR-FSE, dove è ancora vacante è il ruolo di Responsabile dei  “Controlli di primo livello e Attività valutative del P.O. FESR e FSE”. Ruoli apicali e strategici per l’attuazione amministrativa dei fondi strutturali e per lo sviluppo della nostra Regione, sono di fatto ancora caselle vuote a distanza di 2 anni dall’insediamento di questa Giunta.


«Forse anche a causa di ciò – ipotizzano Marcozzi e Pettinari - la Regione è in grave ritardo sulla redazione delle schede intervento relative ai fondi FESR e FSE e ci ritroviamo nel mese di Luglio 2016, dopo un lungo periodo trascorso (circa 20 mesi per il FSE e circa 12 mesi per il FESR) dall’approvazione dei programmi operativi Abruzzo da parte della Commissione Europea, con la nostra regione ancora ferma al palo, in grave danno di imprese e dello sviluppo in generale».


«Ma dove sono gli avvisi promessi nell’ambito dei recenti comitati di sorveglianza organizzati a Pescara il 25 e 26 maggio 2016? Dove sono i piani attuativi pluriennali per avviare la spesa ed introdurre risorse finanziarie nel sistema imprenditoriale e sociale della Regione Abruzzo? A cosa è dovuto questo ritardo nell’uscita degli avvisi? Problemi di cofinanziamento dal Bilancio regionale? – incalzano i consiglieri del M5S - La Regione “facile e veloce” sconta pesantissimi ritardi attuativi e, nonostante si sia optato per un’unica Autorità di gestione FSE/FESR nel sessennio 2014 – 2020, siamo ancora fermi ai “Laboratori di idee, innovazioni, progetti e nuove visioni per il futuro della Regione Abruzzo” fra l’altro, a nostro avviso, impropriamente finanziati» .

 

Infatti, dalla lettura della “Presentazione della Strategia Integrata di Comunicazione” approvata in sede di Comitato di Sorveglianza del 24-25 Maggio 2016, Regione Abruzzo avrebbe dovuto utilizzare queste risorse (secondo rumors circa € 30.000, secondo altri  €150.000), per informare i beneficiari dei fondi strutturali per l’Abruzzo (imprese, giovani, disoccupati, persone in stato di povertà, ecc) sull’avvio concreto degli interventi di entrambi i fondi.


«Invece», aggiunge il M5s, «ci sembra essere più una Leopoldina estiva: basti pensare che uno dei tavoli di discussione sarà – Riforme Costituzionali e Istituzionali. Le sfide per la Regione Abruzzo – Cosa c'entrano le riforme Costituzionali con la comunicazione sui bandi del FESR e del FSE? »i.

Sulla legittimità delle spese che saranno effettuate per l’evento del 9 luglio, il MoVimento 5 stelle presenterà a stretto giro un esposto alla Commissione Europea, all’autorità di gestione FSE/FESR Abruzzo, all’autorità di certificazione FESR/FSE, all’autorità di Audit e alla Corte dei Conti. Quanto invece alla selezione degli interventi che saranno finanziati, chiederà audizione all’Autorità di gestione nella commissione consiliare preposta, per conoscere quali e quanti interventi, di entrambi i programmi FSE/FESR,  saranno programmati nei prossimi anni e per conoscere con quali modalità l’autorità di gestione e successivamente la Giunta regionale hanno selezionato i singoli progetti.