IL SONDAGGIO

«Gli abruzzesi amano Trenitalia: 9 su 10 entusiasti». Ma è proprio così?

Grado di soddisfazione superiore alla media nazionale

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«Gli abruzzesi amano Trenitalia: 9 su 10 entusiasti». Ma è proprio così?

 

ABRUZZO.  Viaggi comodi, puntuali e con ottime informazioni a bordo: è questo il quadro delineato dai viaggiatori secondo quanto emerso dell’ultima indagine demoscopica in materia, condotta da una società specializzata, esterna al Gruppo FS.

Spariscono dunque le proteste per i ritardi, i veicoli non idonei e pure per la lentezza di certi viaggi perché secondo questa rilevazione sale in Abruzzo il numero dei pendolari che giudicano positivamente il trasporto regionale di Trenitalia, e costatano i miglioramenti raggiunti nel corso degli ultimi mesi.  

Insomma, pare proprio che sia scoppiato un grande amore e che l’Abruzzo sia pronto a sdoganare il treno come miglior mezzo di locomozione.

Una bella conquista, insomma, che però non combacia con le ultime, ultimissime circostanze, come il caso del treno regionale Pescara- Roma finito nuovamente all’attenzione del Ministero dei Trasporti dopo una interrogazione del deputato di Sel Gianni Melilla.

Il treno, infatti collega le due città in 3 ore e 40 minuti contro le 3 ore e 17 minuti del 1980.

 

Nulla di fatto invece per il tanto atteso treno-veloce Pescara-Roma, che da gazzella si è ben presto trasformato in bufala: annunciato per giugno (mese finito ieri) arriverà solo l’anno prossimo.

Ma l’indagine non combacia neppure con l’analisi ‘Pendolaria’ 2015 di appena 6 mesi fa che descriveva l’Abruzzo come la terra dei treni più vecchi d’Italia (circa 28 anni).

O forse in questo caso sono gli abruzzesi (rassegnati) che promuovono a pieni voti anche i mezzi d’epoca.

Di sicuro c’è che negli ultimi mesi sono stati inaugurati i nuovi 8 Swing che hanno cambiato in parte il volto dei trasporti regionali anche se non sono mancati allarmi, come quello di Federconsumatori che ha denunciato il rischio di deragliamento.

 

COSA DICE L’INDAGINE

Ma vediamo cosa dice l’indagine: a fronte di una media nazionale del 79% d’intervistati che - nel corso dell’ultima periodica rilevazione - ha espresso un giudizio positivo sul viaggio nel suo complesso (+2,8 rispetto al 2015 e + 4,8 rispetto al 2014), quella registrata in Abruzzo è del 90%, in crescita di 4,6 punti percentuali rispetto al 2015 e di 11,3 rispetto al 2014.

Gli interpellati hanno indicato nel comfort (+2,1% ), nelle informazioni a bordo (+4,7) e nella puntualità (+ 1,2%) gli aspetti maggiormente migliorati.

«Al conseguimento di questo risultato», commenta soddisfatta Trenitalia, «hanno concorso le decisive innovazioni operative e tecnologiche introdotte negli ultimi periodi, un radicale turnover del management e, anche in Abruzzo, l’arrivo di treni nuovi, più confortevoli, performanti e affidabili.  Sono stati otto i convogli nuovi Jazz e Swing consegnati in Abruzzo, negli ultimi 24 mesi, che svolgono 52 corse al giorno».

In lieve controtendenza il giudizio sulla security, su cui pesa negativamente l’eco di alcuni atti vandalici o di aggressioni al personale ferroviario. Tuttavia il 77,4% degli intervistati in Abruzzo  continua a esprimere un’opinione positiva sul livello di sicurezza.

Proprio per migliorare la security a bordo, è stato avviato a livello nazionale un importante progetto di videosorveglianza live. Oltre a registrare le immagini interne al treno, il sistema - primo in Europa - consente di replicarle in tempo reale sui monitor di bordo delle flotte più recenti, come deterrente ad aggressioni e atti vandalici. Le stesse immagini sono trasmesse in tempo reale alle diverse control room sul territorio,  per assicurare un costante presidio della situazione a bordo dei treni.