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Energia, arrivano le nuove convenzioni per servizio idrico integrato

«Maggiore efficacia, efficienza, trasparenza e affidabilità dell’intero settore»

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Energia, arrivano le nuove convenzioni per servizio idrico integrato

ABRUZZO. Dopo l’approvazione da parte dell’Autorità per l’Energia, il Gas ed il Settore Idrico della ‘Convenzione Tipo’ per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori del Servizio Idrico Integrato, stanno per essere siglate le relative nuove “Convenzioni”.

Apporranno così la propria firma il Commissario unico straordinario Luciano Di Biase, quale rappresentante legale degli Enti di Governo d’ambito abruzzesi, affiancato dal Presidente del costituendo ERSI Daniela Valenza, e i rappresentanti legali dei 6 Gestori del Servizio Idrico Integrato.

Si tratta di un momento molto importante perché ci saranno per le 6 società (totalmente partecipate dai Comuni e affidatarie in house del Servizio) regole contrattuali chiare, certe e uniformi che rafforzeranno le funzioni di regolazione e di programmazione, nonché le attività di controllo svolte dagli Enti d’ambito.

Ma soprattutto le Convenzioni, adeguate alla normativa vigente insieme alla regolazione tariffaria approvata da AEEGSI, rappresentano uno strumento indispensabile per aumentare l’affidabilità e la credibilità del settore sia nei confronti dei cittadini che delle istituzioni, comprese quelle finanziarie cui chiedere risorse per gli investimenti nei diversi settori dell’acquedottistico (depurativo e fognario).

Le Convenzioni intervengono infatti a disciplinare aspetti importanti quali l’equilibrio economico finanziario del gestore e le procedure di subentro, pertanto sono in grado di dare stabilità ad un settore che gestisce infrastrutture con continuo bisogno di potenziamento, ammodernamento e manutenzione. Con quest’ultimo adeguamento saranno inoltre rese operative quelle disposizioni contenute nella LR 9/2011, che prevedono sanzioni specifiche a carico dei dirigenti delle aziende nei casi in cui non ottemperino agli obblighi di propria competenza, e che si aggiungono alle penalità a carico dei gestori nel caso di violazione degli obblighi contrattuali. Tutto questo ha lo scopo di garantire agli utenti un servizio di elevata qualità.

Le società pubbliche ed i loro responsabili saranno quindi ulteriormente motivati a rispettare gli obblighi inerenti la gestione del Servizio Idrico Integrato, quale servizio pubblico essenziale per i cittadini, per giungere finalmente così alla cosiddetta nuova fase 4.0 (dopo l’istituzione del SII all’inizio del 2000, l’avvio della fase commissariale alla fine del 2007, la legge di riforma del 2011) basata sul sicuro rispetto delle regole, maggiore efficacia, efficienza, trasparenza e affidabilità dell’intero settore.