LA NOMINA

Nomina Dezio nel cda di Tua, Febbo e Iampieri: «si pensa agli amici e non ai servizi»

L’ex braccio destro di D’Alfonso quinto membro del consiglio d’amministrazione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1366

Dezio e D'Alfonso

Guido Dezio

L’AQUILA. Guido Dezio, ex braccio destro di Luciano D’Alfonso e dirigente del Comune di Pescara è il quinto membro del cda di Tua.

Al centrodestra questa notizia non piace affatto: «il rinnovamento sempre invocato dal presidente D’Alfonso resta ancora un miraggio tanto più nella politica dei trasporti dove invece delle rivoluzioni per migliorare i servizi e ridurre i costi assistiamo ormai quotidianamente a un processo di pesanti penalizzazioni e proliferazione di ruoli e spese», dicono il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo e il Consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri.

«Non solo si aumenta il prezzo dei biglietti – proseguono i Consiglieri del centrodestra - non solo si riducono le corse, non solo si preferisce nominare un direttore generale e un direttore del personale pescati all’esterno quando c’è una pletora di dirigenti che potevano ricoprire tali ruoli, il presidente D’Alfonso preferisce un folto Consiglio di amministrazione dove colloca guarda caso un suo fedelissimo. Del resto se è vero che nulla di quanto era stato promesso si sta concretizzando dopo la nascita di Tua a D’Alfonso va riconosciuto che degli amici non si è mai dimenticato».

E a proposito di tagli i servizi di Tua saranno erogati in forma ridotta da mercoledì 8 giugno per l’intero periodo estivo non scolastico. Il programma di esercizio giornaliero prevede l’eliminazione di corse impiegate su autolinee che servono l’intero territorio regionale e riguardano i servizi urbani, i suburbani e gli extraurbani.

La riduzione delle corse interesserà direttrici interprovinciali come Pescara – Chieti, Sulmona - L’ Aquila, L’Aquila – Roma, Ortona-Pescara, Pescara - L’Aquila, Teramo-A14 – Pescara - Chieti, ma anche zone interne della provincia dell’Aquila di Teramo e di Chieti, oltre al servizio automobilistico sostitutivo dei treni sulla tratta Lanciano S. Vito Marina.

Da giovedì 16 giugno la riduzione interesserà anche i servizi urbani dell’area di Pescara e quelli suburbani della linea Penne-Pescara.

...E INTANTO LA PROTESTA CONTINUA

La nomina di Dezio giunge proprio alla vigilia dell’ennesima protesta dei sindacati che hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti di Tua per il prossimo 10 giugno dalle 8.30 alle 12.30.

Altre due proclamazioni di sciopero erano state ritirate poche ore prima non quello di venerdì prossimo come conferma anche la Uil e la Cisl che si sono dissociate dalla Cgil.

I due sindacati puntano l’attenzione della società inglobata in Tua Autoservizi Cerella s.r.l. di Vasto.

«I tentativi di un confronto con l’azienda», dicono i sindacati, «sono iniziati da mesi, a partire dalla prima procedura di raffreddamento di aprile, seguita poi dalla seconda fase, senza ottenere alcun risultato. Sono rimaste irrisolte questioni fondamentali come parco macchine inadeguato, fermate non a norma, controllo dell’evasione tariffaria inesistente, pulizia delle macchine sempre più superficiale, mancata consegna del vestiario estivo. In più, la rotazione e l’attribuzione dei turni è ancora confusa ed irregolare e si continua a ritardare l’attivazione del premio di risultato previsto dal CCNL. L’azienda è indifferente a tali problematiche e del tutto riluttante alla risoluzione di esse, mentre i lavoratori quotidianamente continuano ad affrontare difficoltà».

D’ALESSANDRO: «DEZIO E’ IL MEGLIO»  

Secondo il consigliere delegato ai trasporti, CAmillo D’Alessandro i centro destra dovrebbe restare in silenzio per sempre su determinati temi come i trasporti vista l’inerzia durante il governo CHiodi.

«Se proprio vogliamo parlare dei costi del cda di T.U.A. – praticamente azzerati da parte nostra rispetto ai tre cda di Gtm, Arpa e Sangritana, ai tre ex direttori generali e ai tre ex collegi dei revisori dei conti, passati tutti attraverso una reductio ad unum – mi chiedo dove stavano gli esponenti di Forza Italia quando un solo dirigente di una delle tre ex società percepiva oltre 200mila euro l’anno, da noi ridotti a 84mila», spiega D’Alessandro .

Tra alcuni giorni D’Alessandro divulgherà dati circa i tagli operati dal centrosinistra «credo che quel giorno i dicitori di oggi avranno ragione per imbarazzarsi. Infine, ma non meno importante, il dottor Guido Dezio ha tutte le caratteristiche professionali ed esperienziali per dare un notevole contributo alla rigorosa ed efficiente guida dell’azienda unica del trasporto».