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La Regione punta sull’idrometano e combustibili meno inquinanti

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La Regione punta sull’idrometano e combustibili meno inquinanti

ABRUZZO. Con l'approvazione della delibera avente per oggetto "prime azioni per lo sviluppo della mobilità locale basata sui combustibili ad altissima efficienza e a miscela di biometano nel trasporto pubblico" prende ufficialmente il via la strategia della Regione Abruzzo "idrogeno quale carburante alternativo a basso impatto ambientale".

Il documento è stato approvato ieri pomeriggio dall'esecutivo regionale, su proposta del presidente Luciano D'Alfonso e prevede, per ora, l'utilizzo di tale carburante su alcuni mezzi di trasporto pubblico di proprietà della Società TUA p.A. Al termine della seduta, D'Alfonso ha spiegato che il D.M. 15 marzo 2012 "Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle province autonome" (il cosidetto Burden Sharing) definisce e quantifica gli obiettivi intermedi e finali che ciascuna regione e provincia autonoma deve conseguire ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali fino al 2020 in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili, fissando per l'Abruzzo l'obiettivo del 19% sulla quota di consumo da fonti rinnovabili al 2020.


Inoltre, il "Piano Energetico Regionale" (PER) evidenzia la necessità di attivare politiche in campo energetico e della mobilità che vadano nella direzione della sostenibilità, ritenendo che il tema dell'idrogeno e delle celle a combustibile sia di interesse prioritario ed in linea con le attuali tendenze a scala nazionale ed europea. Inoltre, il Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria approvato dalla Giunta Regionale individua l'area metropolitana Chieti-Pescara come zona di risanamento, ovvero zona in cui almeno un inquinante supera il limite oltre il margine di tolleranza fissato dalla legislazione, evidenziando altresì la necessità di opportune misure sul traffico tradale e altre sorgenti mobili e ritenendo che l'utilizzo di miscela di idrometano e di vettori a idrogeno contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del Programma ReBios, del Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria.


D'Alfonso: «considerando che la Società TUA promuove la mobilità urbana sostenibile nonché ulteriori interventi volti al miglioramento delle prestazioni ambientali dei sistemi di trasporto locali, come la realizzazione di una stazione di rifornimento della miscela idrometano, si è concordato con la società di trasporti di convertire tutta o di una parte della flotta di trasporto pubblico abruzzese oggi in gran parte alimentata a metano (79 mezzi pari al 60% della flotta) verso l'idrometano apportando benefici della qualità dell'aria locale».

La spesa necessaria al cofinanziamento delle iniziative è pari ad € 150.000.