POLTRONE AVVELENATE

Parco Gran Sasso, «Navarra incompatibile». Segnalazione anche all’Anticorruzione

Interrogazione del Movimento 5 Stelle

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Parco Gran Sasso, «Navarra incompatibile». Segnalazione anche all’Anticorruzione

Tommaso Navarra

ABRUZZO. Il M5S ha presentato un'interrogazione parlamentare a firma Gianluca Vacca per chiedere se la nomina proposta dal ministero dell'Ambiente, d'intesa anche con la Regione Abruzzo, di Tommaso Navarra a presidente dell'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga presenti profili d'incompatibilità.

Il candidato alla presidenza, già avvocato del Wwf nel processo sullo scandalo di Bussi, infatti avrebbe svolto incarichi di consulenza presso lo stesso Ente l'anno scorso, e ciò - sostiene il parlamentare pentastellato - sembrerebbe configurare l'incompatibilità in base al decreto legislativo 39 del 2013.

L’articolo 4 comma 1 stabilisce chiaramente che non possono essere conferiti incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale «a coloro che, nei due anni precedenti, abbiano svolto in proprio attività professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall’amministrazione o ente che conferisce».

E tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 proprio a Navarra l’Ente Parco ha affidato il servizio di consulenza e patrocinio legale per la durata di 1 anno per un importo pari a 3.600 più iva. Dunque come si fa?

I deputati abruzzesi Vacca, Colletti e Del Grosso hanno investito anche l'Autorità Anticorruzione (Anac) della questione chiedendo un parere nel merito.

Contro la nomina di Navarra, da qualche mese voluto da D’Alfonso anche al vertice del comitato Via, si batte da giorni anche il blog di Cristian Francia Il Fatto Teramano che definisce l’avvocato «maleducato e inopportuno» oltre che inconferibile.

Maleducato, spiega Francia con tanto di foto, «perché spesso e volentieri parcheggia la sua automobile nel posto riservato ai disabili. E se il parcheggio selvaggio è un segno di inciviltà e di dispregio verso il prossimo (specie quello meno fortunato), nel caso in cui si voglia ambire a ricoprire cariche pubbliche – come accade proprio a Tommaso – bisognerebbe usare il doppio dell’accortezza rispetto a quella che si richiede ad un comune cittadino».

Inopportuno, invece, perché «pur essendo egli l’avvocato personale del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico – si fa nominare dallo stesso D’Amico come avvocato dell’Università; circostanza che evidenzia la statura civile ed istituzionale dei soggetti in questione».

Sempre Il Fatto Teramano sottolinea che la collaborazione di Navarra con l’Ente Parco in realtà non è solo quella riportata dai 5 Stelle nella loro interrogazione ma la consulenza legale è andata avanti per anni. Poi nel 2014 il Parco ha deciso di emanare un bando di consulenza legale al quale ha partecipato solo Navarra e poi vinto.

Ma nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo del Parco (dicembre 2015) si è deliberato di non avvalersi più della consulenza di Navarra e di rivolgersi all’Avvocatura dello Stato (gratuitamente), per ottemperare a quanto rilevato dagli ispettori ministeriali nel 2013 che avevano contestato proprio l’irregolarità di non essersi avvalsi dell’Avvocatura per il patrocinio dell’Ente sia nei contenziosi in sede giurisdizionale che in quelli in sede stragiudiziale.

Ora la sua nomina sembra appesa ad un filo.