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Comunali del 5 giugno 2016: la carica dei candidati in Abruzzo

La situazione nei 74 comuni in cui si vota

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ABRUZZO. Il termine per la presentazione delle liste elettorali è scaduto alle ore 12 di sabato 7 maggio. Ora scatta il controllo per la validazione delle formalità solo in seguito saranno ufficializzati i nomi ed i simboli che realmente parteciperanno alla competizione per rinnovare i consigli comunali nei 74 comuni d’Abruzzo. Il voto si terrà domenica 5 giugno.

In totale sono oltre 1300 i Comuni chiamati al voto.

 

SULMONA 7 CANDIDATI SINDACO E 19 LISTE

 Sette candidati sindaci, 19 liste e quasi 300 candidati al consiglio comunale: sono i numeri delle elezioni amministrative di Sulmona.

Tutto come previsto alla vigilia con il solo Movimento 5 Stelle che ha tenuto il fiato sospeso fino alla fine in attesa del nulla osta della sede centrale che è arrivato solo poco prima di mezzogiorno. Questi i sette candidati sindaci:

Bruno Di Masci che sarà appoggiato da otto liste compreso il Pd ma senza simbolo;

Annamaria Casini con sei liste e l’appoggio dell'assessore regionale alle aree interne, Andrea Gerosolimo;

 Elisabetta Bianchi candidata da Fi;

Domenico Capaldo (Sel),

Alessandro Lucci (Sulmona bene in comune);

Alberto Di Giandomenico (Sovranità Sulmona);

 Simone Giovarruscio (Movimento 5 Stelle).

 

 NELLA MARSICA SI VOTA IN 12 COMUNI

Sono 12 i Comuni della Marsica che domenica 5 giugno rinnoveranno i sindaci: Tagliacozzo, Ortucchio, Civitella Roveto, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana, Canistro, Pereto, Ovindoli, Ortona dei Marsi, Civita d'Antino, Cerchio e Bisegna. Complessivamente si tratta di oltre 20 mila elettori.

A Tagliacozzo, l'ex sindaco Maurizio Di Marco Testa, sotto inchiesta dalla procura della Repubblica di Avezzano con l'accusa di tentata concussione, si è ricandidato per la poltrona di sindaco. La sua è una posizione che fa discutere perché fu arrestato ma poi il riesame ha decretato l’annullamento di quell’arresto. La vicenda giudiziaria è in corso e le indagini proseguono ed altri giudici dovranno decretare se comunque le prove raccolte sono sufficienti per avviare un processo.

Oltre a Di Marco Testa sono state presentate altre liste che sostengono Vincenzo Montelisciani, Vincenzo Giovagnorio, Latessa Maria Zaccone e Massimo De Maio.

A Civitella Roveto i candidati sindaco sono Melissa Persia, Sandro De Filippis e il primo cittadino uscente Raffaelino Tolli.

Per quanto riguarda Ortucchio risultano candidati, Raffaele Favoriti e l'uscente sindaco Federico D'Auerio.

 A Cerchio i candidati sono il sindaco uscente Gianfranco Tedeschi e Alberto Tucceri.

 

VASTO 5 CANDIDATI E 15 LISTE

 Sono tre i Comuni del Vastese con il maggior numero di elettori chiamati al rinnovo dei rispettivi Consigli comunali.

Si tratta di Casalbordino, Scerni e Vasto, quest'ultimo con eventuale ballottaggio il 19 giugno.

A Vasto gli elettori sono 36.589 divisi in 43 sezioni.

Sono 15 le liste presentate con 356 candidati per 24 posti in Consiglio comunale a sostegno della candidatura di cinque candidati sindaco:

Massimo Desiati (Vasto duemilasedici, Unione per Vasto Tagliente, Progetto per Vasto Desiati, Forza Italia e Fratelli d'Italia- Alleanza Nazionale), Ludovica Cieri (Movimento 5 Stelle), Edmondo Luadazi (Il Nuovo Faro e Rinascita Vastese), Francesco Menna (Partito democratico, Si per Vasto, Filo Comune, Avanti Vasto e Città Virtuosa) e Massimiliano Montemurro (Democrazia cristiana e Vasto la mossa giusta).

Luciano Lapenna, sindaco uscente e presidente Anci Abruzzo, è capolista per il Pd.

A Scerni, hanno presentato la loro candidatura il sindaco uscente Giuseppe Pomponio e lo sfidante Alfonso Ottaviano, con 12 consiglieri da eleggere. Ventiquattro i candidati alla carica di consigliere comunale. A Casalbordino corrono in quattro alla carica di sindaco: Antonio Piscicelli, Filippo Marinucci, Alessandro Santoro e Mariano Palma; 48 candidati alla carica di consigliere con 12 consiglieri da eleggere. Il sindaco uscente Remo Bello, al suo secondo mandato, non si è candidato nemmeno per uno scranno da consigliere comunale.

 

LANCIANO 3 CANDIDATI

 Sono tre i candidati sindaci alle Amministrative del 5 giugno a Lanciano, con appoggio di complessive 17 liste.

Per eleggere i 24 consiglieri comunali hanno diritto di voto 32.931 elettori, di cui 17.007 femmine e 15.924 maschi.

In lizza per la poltrona di primo cittadino ci sono il sindaco uscente Mario Pupillo, centrosinistra, appoggiato da cinque liste: Partito Democratico, Progetto Lanciano, Insieme a Sinistra, Lanciano in Comune e Lanciano Vale che oggi, a mezz'ora dalla chiusura della presentazione delle liste, ha ufficializzato capolista Valentina Maio, presidente della Virtus Lanciano.

Due i raggruppamenti di centrodestra, con canditati sindaci Errico D'Amico, sostenuto da otto liste: Forza Italia, Lanciano Popolare - Udc, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Lanciano Unica, Lanciano al centro, Nuova Lanciano e X Lanciano 2021, e Tonia Paolucci a sua volta appoggiata dal quattro liste: Tonia Paolucci Sindaco, Signora Lanciano, Libertàzione, Casapound.

Quanto alla Lista civica Lanciano Vale essa è stata presentata dal suo ideatore, il sottosegretario regionale Camillo D'Alessandro il quale ha spiegato che «Lanciano rappresenta un laboratorio: vogliamo successivamente essere presenti nei vari comuni per le altre elezioni amministrative e creare un'associazione politica Abruzzo Vale».

Quanto a Valentina Maio quest'ultima ha rimarcato che «questa città vale e io e la mia famiglia abbiamo dato molto e lavorato tanto, crescendo insieme sia a livello sportivo che umano. Voglio quindi continuare a dare un contributo importante per una progettualità futura. Per me sarà una nuova avventura e mi impegnerò con tutte le mie forze».

 

 GLI ALTRI COMUNI DELLA FRENTANIA

 Il più grande, 5.577 abitanti, è Casoli, dove i candidati sindaco sono due, Massimo Tiberini (Uniti per Casoli) e Giancarlo Barrella (Casoli Futura), ma in Frentania, oltre a Lanciano, si vota per le amministrative in numerosi altri comuni. Tra questi, Lama Dei Peligni (1.300 abitanti) con due candidati a sindaco Andrea Di Fabrizio (Lama Unita) e Antonio Di Renzo (Movimento Lama Viva); Rocca San Giovanni (2.384 abitanti) dove scendono in campo il sindaco uscente Giovanni Di Rito(Voglia di Futuro) e Rinaldo Verì(Rocca in Comune); Fara San Martino (1.453 abitanti) dove sono in lizza il sindaco uscente Giuseppe Di Rocco (L'Aquilone) e Carlo De Vitis (Fara con Noi); Sant'Eusanio del Sangro (2.513 abitanti) dove la poltrona di sindaco è contesa tra il primo cittadino uscente Raffaele Verratti (La Mimosa) ed Emanuele Ferrante (Progetto per Sant'Eusanio del Sangro). A Quadri (832 abitanti) sono ben quattro i candidati sindaci; Assunta Fagnilli(Cittadini in Comune), Silvio Di Pietro(La Svolta), Luigi Torzi (Quadrifoglio)), Giuliano Oreste D'Amico(Rinascita Quadrese).

 

ROSETO, SFIDA A TRE

 E' una sfida a tre per il posto di sindaco al Comune di Roseto, unico sopra i 15mila abitanti chiamato al voto in provincia di Teramo, dove quindi è previsto il ballottaggio, in questa tornata elettorale.

Tre candidati sindaci e una carica di candidati consiglieri per 15 liste. Il M5S non è riuscito a presentare la lista, in quanto Beppe Grillo non avrebbe messo a disposizione il simbolo, mentre Pio Rapagnà, alla guida del movimento 'Città per Vivere', si è ritirato dalla competizione non essendo riuscito a chiudere la lista per carenza di candidati.

Ha annunciato per i prossimi giorni una conferenza stampa. A sfidarsi il sindaco uscente, di area centrodestra, Enio Pavone, sostenuto dalle liste 'Destra Sociale', 'Futuro In', 'Pavone Sindaco', 'Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale', 'Popolari per Roseto' e Forza Italia; il candidato sindaco del centrosinistra Sabatino Di Girolamo, sostenuto da Pd, 'Roseto Protagonista' e 'Di Girolamo Sindaco'; la candidata dell'area civica Rosaria Ciancaione, sostenuta dalle liste 'Roseto nel cuore', Abruzzo Civico, 'Roseto Futura', 'Roseto Progressista', 'Un'altra idea di Roseto' e 'Roseto Unita'.

 

 ROCCARASO E RIVISONOLI, 3 CANDIDATI SINDACI CIASCUNO

 Tre liste con altrettanti candidati sindaci sia a Roccaraso (1.630 abitanti) sia a Rivisondoli (717 abitanti), i due centri montani più rappresentativi degli Altipiani Maggiori chiamati a eleggere le rispettive amministrazioni comunali. Tre liste civiche in entrambi i Comuni. A Roccaraso, il sindaco uscente Francesco Di Donato si ripropone agli elettori con una lista in cui figurano esponenti legati a tutti i partiti dell'arco costituzionale. Suoi avversari saranno Denis Di Padova e Antonio Di Gioia.

A Rivisondoli, il sindaco uscente Roberto Ciampaglia è alla ricerca del suo terzo mandato; gli avversari politici che cercheranno di contrastarlo sono Luisa Ciampaglia, Renzo Gentile.

 

FRANCAVILLA 5 CONDIDATI

 Cinque candidati i candidati a sindaco al Comune di Francavilla al Mare. Le prime informazioni ufficiali alla scadenza, alle 12, del termine per la presentazione delle liste in vista delle amministrative di domenica 5 giugno, confermavano l'attuale sindaco, Antonio Luciani (Pd); il candidato del centrodestra Alessandro Mantini; Livio Sarchese (M5S); il consigliere comunale uscente Stefano Di Renzo sostenuto da tre liste. Si aggiunge Carmine Montebello sostenuto dalla Lista Montebello.

 La lista 'Montebello' è stata accettata dai competenti uffici Comunali di Francavilla anche se è al vaglio della commissione elettorale che dovrà decidere sulla sua ammissibilità, poiché non avrebbe un numero sufficiente di firme di sottoscrizione.

 

SAN GIOVANNI TEATINO

A San Giovanni Teatino si vota con il turno unico: corrono da sindaco il primo cittadino uscente Luciano Marinucci sostenuto dalla lista Progetto Comune. Si ricandida per il centro sinistra Verino Caldarelli, già sindaco, con la lista Insieme-Pd. Il Movimento 5 stelle ha candidato Mario Cutrupi.

 

 11 COMUNI NEL PESCARESE

 Sono 11 i comuni della provincia di Pescara che andranno al voto per le elezioni amministrative del 5 giugno 2016: Civitella Casanova, Collecorvino, Cugnoli, Manoppello, Penne, Pescosansonesco, Picciano, Popoli, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Tocco da Casauria.

Nessuno raggiunge i 15mila abitanti.

I più grandi sono Penne, Manoppello, Collecorvino e Popoli.

A Penne sono quattro i candidati sindaci: l'attuale vicesindaco e consigliere provinciale Ennio Napoletano, candidato per il centrosinistra e sostenuto, tra gli altri, da Pd, Sel e Regione Facile; per il centrodestra Mario Semproni, sostenuto tra gli altri da Forza Italia e Nuovo Centrodestra; per il Movimento 5 Stelle Luca Falconetti; Gabriele Frisa, sostenuto dal Partito della Rifondazione comunista. Circa 11.300 gli elettori.

A Manoppello tre i candidati: Silvia Di Donato, sostenuta, tra l'altro, dal centrosinistra; Giorgio De Luca, centrodestra; Barbara Toppi. Anche a Collecorvino tre i candidati: il sindaco uscente Antonio Zaffiri, Andrea Buccella e Marianna Cilli.

A Popoli sono tre le liste che parteciperanno alle prossime elezioni amministrative: la prima di area Pd, "Popoli democratica", che appoggerà il sindaco uscente Concezio Galli, la seconda di Centrodestra "Prima Popoli" con Mario Giuseppe Lattanzio come candidato sindaco e la terza "Popoli ai cittadini" composta da esponenti del Movimento 5 Stelle, rappresentati da Guerino Di Virgilio.

 Da sottolineare che i penta stellati popolesi non hanno ricevuto l'autorizzazione all'utilizzo del simbolo nazionale dalla sede centrale di Roma e hanno dovuto all'ultimo momento scegliere un altro simbolo per non restare fuori dalle elezioni.

 

 IL CASO CARAPELLE CALVISIO

  Sette candidati sindaci per altrettante liste e ben 55 candidati consiglieri in un Comune di 82 abitanti, in Abruzzo, di cui 67 aventi diritto al voto. Accade a Carapelle Calvisio, centro nel cuore del parco del Gran Sasso Monti della Laga a circa 30 chilometri da L'Aquila.

La singolare situazione è emersa oggi, scadenza per la presentazione delle liste per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno.

Il sindaco uscente e ricandidato, Domenico Di Cesare, afferma che tre delle sette liste sono riconducibili «a persone che puntano a giocarsi la poltrona di sindaco, quattro invece sono costituite da appartenenti alle Forze dell'ordine, in particolare poliziotti, carabinieri e poliziotti penitenziari». «È una vergogna - dice Di cesare - perché tra i candidati c'è chi è di Barletta e lavora a Milano ed evidentemente qua starebbe più vicino. E intanto si fanno un mese di ferie, visto che per legge non possono fare campagna elettorale mentre sono in servizio!».

 Il primo cittadino ha annunciato una lettera al ministero dell'Interno. I candidati sindaco di Carapelle Calvisio, secondo quanto reso noto dall'attuale primo cittadino, provengono da Susa (Torino), Rimini e dal comune sardo di Gonnosfanadiga (Medio Campidano).

Di Cesare, salvo una breve parentesi da vent'anni alla guida del piccolo Comune, ha deciso all'ultimo momento di ripresentarsi, dopo che è caduto nel vuoto il suo appello ai giovani ai farsi avanti e alla luce dell'esperienza del vicino Castelvecchio Calvisio, commissariato da un anno dopo che alle elezioni del 2015 l'unica lista in campo, anche in quel caso composta da soli poliziotti, non ha raggiunto il quorum.

 

LE ELEZIONI NEL TERAMANO

 Tre candidati per una poltrona da sindaco a Bellante: a contendersi il ruolo di primo cittadino, a il candidato del Pd Giovanni Melchiorre, alla guida della lista "Bellante Futura" appoggiata anche da parte del centrodestra, il candidato del movimento cinque stelle Patrizia Terzilli, alla guida di "Bellante a cinque stelle" e il candidato della sinistra Ennio Chiavetta alla guida della lista "Bellante Bene Comune".

Sfida a tre anche a Cortino, tra i sei comuni oltre a Roseto nei quali si voterà il 5 giugno per eleggere il sindaco, dove a sfidarsi saranno Gabriele Minosse, sindaco uscente, alla guida della lista di centrosinistra "Uniti per la montagna", Marco Tiberii per il centrodestra alla guida della lista Tiberii sindaco e Giuseppe Verrigni per la civica "Cortino per tutti".

Tre candidati anche a Castellalto, dove a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno l'uscita Vincenzo Di Marco, per il centrosinistra, con la lista "Insieme per Castellalto", Valerio Odoardi per la civica di centrodestra "Castellalto rinasce" e Bruno Nocella per i cinque stelle con la lista "Castellaro a cinque stelle".

Sfida a due, infine, a Basciano tra l'uscente Paolo Paolini per l lista civica "La Torre" e Alessandro Frattaroli per la civica "Uniti per Basciano" e a Colonnella tra l'attuale primo cittadino Leandro Pollastrelli, per il centrodestra, con la lista "Città sostenibile" ed Eleanna Pandolfelli per la lista civica di centrosinistra "Colonnella cambia".

 

LE COMUNALI NELL’AQUILANO

 A Tornimparte, il comune del comprensorio aquilano più grande al voto alle elezioni del 5 giugno prossimo, sono 4 gli aspiranti sindaco: a sfidare l'uscente, il medico in pensione Umberto Giammaria, che aveva guidato il Comune dell'Aquilano già in passato, Giacomo Carnicelli, sostenuto dal Partito democratico, Domenico De Paolis, ex maresciallo della Forestale con una lista espressione di un folto gruppo di tecnici impegnati nella ricostruzione del paese, e Noemi Gigante espressione del Movimento Cinque Stelle.