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Diga foranea Pescara: countdown di Forza Italia sul palazzo Regione

Sospiri: «Opera ferma da 2 anni, é l’unico rimedio per balneabilità»

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Diga foranea Pescara: countdown di Forza Italia sul palazzo Regione

PESCARA. Due cartelloni bianchi, con le scritte in nero recanti il simbolo '+' e il numero '1'. É il countdown installato dal consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, a Pescara, sulla facciata del palazzo della Regione Abruzzo in piazza Unione.

«Lo aggiorneremo quotidianamente e servirà per segnare il tempo che passa in attesa dell'approvazione del Piano regolatore portuale - spiega Sospiri, in piazza Unione, insieme al capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli e al consigliere comunale dello stesso partito Vincenzo D'Incecco - Solo l'approvazione di questo piano, che il Comune ha ereditato da noi e che é fermo da due anni, consentirà di risolvere il problema della balneazione a Pescara, sbloccando l'opera per l'apertura della diga foranea, un'autentica muraglia cinese che fa da tappo nei confronti del fiume».

Sospiri attacca la giunta Alessandrini. «Siamo al paradosso che la gara d'appalto é stata già aggiudicata, ma l'opera è ferma perché il Comune in tutto questo tempo ha commesso errori, non ha adottato le osservazioni del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e si é nuovamente impantanato sulla redazione dell'ennesima relazione integrativa - rimarca il consigliere regionale -. La politica è fatta di priorità e noi speriamo che questa iniziativa serva a far comprendere al sindaco Alessandrini e al suo mentore D'Alfonso che in questa porzione del territorio abruzzese non esiste niente di più importante della balneabilità del mare».


APRIRE LA DIGA

Ora il cantiere e' stato affidato a una ditta di Palermo, la Ador.Mare, che pero' non potra' iniziare i lavori perche' l'intervento di apertura non e' contemplato nel vecchio Piano regolatore portuale ancora vigente, e' piuttosto contenuto nel nuovo che pero' è impantanato. «In compenso - hanno rimarcato il capogruppo regionale e i consiglieri comunali – il sindaco ha affidato ben due incarichi a professionisti esterni per completare quegli stessi studi, spendendo soldi dei pescaresi. Ormai siamo alle porte dell'estate e la diga foranea e' ancora al suo posto ovviamente i lavori non potrebbero mai cominciare durante l'estate e dunque resteremo con i colibatteri, un cane che si morde la coda. A questo punto - hanno aggiunto Sospiri, Antonelli, D'Incecco e Rapposelli - speriamo che il nostro calendario permanente, che sara' aggiornato quotidianamente, sia da pungolo, da stimolo per il sindaco e il presidente che magari, durante le loro passeggiate in piazza Unione, o uscendo dall'asse attrezzato, si ricorderanno quali sono le cose serie e qual e' la priorita' per una citta' che vive di turismo, ovvero rendere il mare balneabile approvando il Piano Regolatore Portuale e aprendo la diga foranea».