LA REAZIONE

Critiche ai dirigenti su Fb, Direr contro staff D’Alfonso: «serve richiamo formale»

Marconi aveva criticato il comportamento di alcuni dipendenti

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Critiche ai dirigenti su Fb, Direr contro staff D’Alfonso: «serve richiamo formale»

ABRUZZO. Il Direr, sindacato dei dirigenti regionali, contro le esternazioni di qualche giorno fa su Facebook di Andrea Marconi, ex consigliere comunale del Pd e oggi collaboratore presso la segreteria del presidente della Giunta Regionale Luciano D'Alfonso.

Marconi aveva accusato i dirigenti regionali  di non spendersi per l’Ente per cui lavorano durante il fine settimana a differenza dello staff del presidente. «Una sana abitudine», quella di stare al fianco del governatore anche nel week and, «che non possiedono, ad oggi, molti dei lautamente pagati dirigenti regionali, soprattutto quelli "epurati" (e magari epurati anche per questo). Per i quali, presentarsi una tantum il sabato mattina sul posto di lavoro, appare ancora oggi come un delitto di lesa maestà».

Ma il Direr non ci sta ed esprime «il più vivo disappunto» e «deplorare» la condotta «di certo non conforme ai doveri discendenti, anche per il personale di segreteria, dal codice di comportamento approvato».

Il sindacato, tramite il segretario Silvana De Paolis, ricorda che gli articoli 1, 11 comma 6 lettera C e 12 prescrivono che il personale si astenga da dichiarazioni pubbliche offensive e non assuma comportamenti che possano nuocere alla immagine dell'amministrazione.

«Al contrario», annota De Paolis, «il dott. Andrea Marconi, nello svolgere una serie numerosissima di commenti, anche in orario di lavoro ed in giorno feriale, ha palesemente contrapposto la propria attività e quella dei componenti dell'ufficio di diretta collaborazione, non appartenenti ai ruoli regionali, a quella dei dirigenti dell'ente, sminuendone il ruolo e l'immagine con insinuazioni volte a denigrare la quantità e qualità del lavoro svolto e a sostenere l'eccessività della retribuzione, nonché la necessità di annuali verifiche di produttività».

Per questo l’organizzazione sindacale auspica da parte del Presidente della Giunta Regionale e dei vertici amministrativi dell'Ente «una adeguata presa di distanza da tali condotte nonché un richiamo formale dei collaboratori diretti del Presidente al rispetto del codice di comportamento».

Il sindacato ricorda anche che i dirigenti dell'Amministrazione sono sottoposti a valutazione annuale incidente sulla retribuzione di risultato da parte di un organismo indipendente nominato dal Presidente della Giunta regionale, sulla base della verifica del raggiungimento degli obiettivi loro assegnati dall'organo politico.