LA PATATA TIRA

E’ Igp, viva la patata del Fucino

Redazione Pdn

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E’ Igp, viva la patata del Fucino. Parte l’accordo con Mc Donald

 

 

 

ABRUZZO. La nuova denominazione, pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, é ora ufficialmente iscritta nel Registro europeo delle Dop e Igp e tutelata contro imitazioni e falsi in Europa.

«Si tratta di un importante riconoscimento - afferma l'assessore regionale alle Politiche agricole Dino Pepe - strategico per l'economia agricola fucense e più in generale per l'intero territorio regionale».

L'Indicazione geografica protetta (IGP) indica quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine e la cui produzione, trasformazione e elaborazione, avviene in un'area geografica determinata, nel caso specifico il Fucino che con i suoi 13.500 ettari contribuisce a generare oltre il 30% del PIL agricolo regionale. Proprio a tutela dell'agricoltura Fucense, la Giunta Regionale ha ribadito il proprio no allo stabilimento Powercrop di Avezzano.

«Da qui al prossimo futuro - ha proseguito l'assessore - bisogna dare continuità per la promozione e la valorizzazione del prodotto e del relativo marchio, a partire dalle misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 che sostengono gli agricoltori Fucensi sia per i costi di adesione al disciplinare di produzione che per la promozione del prodotto nei mercati nazionali, comunitari e internazionali. Con questo nuovo riconoscimento, che entrerà in vigore il 19 maggio prossimo, salgono a oltre 1.330 le eccellenze già protette nell'Ue di cui l'Italia è leader. "Colgo l'occasione per ringraziare il comitato promotore - ha concluso Pepe - rappresentato dall'Associazione Marsicana Produttori Patate (AMPP), nelle persone del Presidente Rodolfo Di Pasquale e del Direttore Sante Del Corvo, di Battista Bianchi che ne ha seguito l'iter procedimentale e di Mario Nucci, referente per l'AMPP del Ministero».

 

Intanto per i prossimi tre anni una parte delle patate servite al McDonald proverrà da uno dei produttori del Fucino, Claudio Scipioni, anche se non si tratta di patata Igp ma di un’altra qualità (Innovator).

Si tratta di uno dei produttori selezionati grazie al progetto “Fattore Futuro” insieme ad altri 19 giovani agricoltori appartenenti a 7 diverse filiere.

Intanto il 4 maggio a Pescara sempre McDonald presenterà i risultati di un nuovo metodo di coltivazione sperimentale della patata, promosso da L’Università de L’Aquila, il Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia e il Consorzio di Ricerca IT.QSA.