GLI ONOREVOLI

Conti a 5 stelle, Colletti top per restituzione stipendio. Del Grosso e Castaldi spendaccioni da record

L’avvocato pescarese ha rinunciato ad oltre 150 mila euro, gli altri parlamentari non ci riescono

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Conti a 5 stelle, Colletti top per restituzione stipendio. Del Grosso e Castaldi spendaccioni da record

Vacca, Del Grosso, Colletti

 

ABRUZZO. Il record del Parlamentare abruzzese del Movimento 5 Stelle che ha restituito più soldi da quando è stato eletto (aprile 2013) spetta a Andrea Colletti, che entra addirittura nella classifica italiana dei top 10 stellati con i suoi 153.645 euro.

In pratica l’avvocato pescarese (tra i più presenti in parlamento) ogni mese restituisce in media 5.400 euro  dei circa 14 mila euro ricevuti (5 mila sono stipendio, altri 7 mila netti sono rimborsi che si ricevono in automatico anche senza rendicontazione).  

E’ quanto emerge dal sito www.maquantospendi.it realizzato dall’ex braccio destro di Beppe Grillo, Marco Canestrari, per anni dipendenti della Casaleggio associati e oggi fuori dalla società.

Il sito fornisce un’analisi grafica dei rendiconti dei Parlamentari del MoVimento 5 Stelle dall’inizio della legislatura. I dati sono quelli ufficiali pubblicati sul sito tirendiconto.it dove ci sono tutte le schede dei grillini che siedono alla Camera e al Senato e dove si può scoprire quanto si sono tagliati di stipendio per devolverli al progetto del microcredito.

Quella della restituzione dello stipendio è una delle promesse distintive dei grillini che reputano eccessivo il compenso parlamentare e intendono dimostrare con i fatti che anche un onorevole è capace di vivere con “poco” e fare sacrifici come il resto del Paese. E così c’è chi si accontenta di vivere senza stravolgere troppo le abitudini di sempre e chi invece spende molto di più. Ad ogni modo i grillini sono l’unica forza politica ad aver avviato questa iniziativa (gli altri al massimo devolvono al partito…)

E se Colletti è tra i migliori dieci (supera di gran lunga anche i più noti e amati a livello nazionale Luigi Di Maio -ha restituito 96 mila euro circa- o Alessandro Di Battista -144 mila euro) come si comportano gli altri abruzzesi? L’universo locale in trasferta nella Capitale è variegato.



DEL GROSSO E CASTALDI MAGLIA NERA

La parte bassa della classifica abruzzese, ma anche italiana, spetta al senatore di Vasto, Gianluca Castaldi, (ha restituito 71.580 euro) e al deputato pescarese Andrea Del Grosso (71.774). 

I due, dunque, si tagliano poco più di 2.500 euro al mese e risultano i più spendaccioni tra i grillini di casa nostra, ma per alcune voci anche di tutta Italia.

E dire che si tratta proprio dei due che prima di entrare in Parlamento guadagnavano meno dei colleghi parlamentari. Castaldi dichiarò nel 2012 appena 6.372 euro mentre del Grosso 0 euro.

 

La senatrice aquilana Enza Blundo ha restituito invece 88.933 euro e il deputato pescarese Gianluca Vacca 108.410. In totale i 5 parlamentari hanno rinunciato a 450 mila euro in 28 mesi.

Ovviamente ogni parlamentare con i soldi che guadagna lecitamente ci fa quello che vuole ma dai numeri emergono i diversi stili di vita degli ex cittadini normali prestati alla politica. Ed è ovvio che più si spende e meno si restituisce.  Le spese più importanti se ne vanno per alloggio, utenze, vitto e trasporti mentre sono quasi nulle quelle per le consulenze degli esperti, consulenze legali, convegni e corsi di formazione.

Del Grosso, addirittura segna un record nazionale di spesa alla voce alloggio: ben 69.600 mila euro in 28 mesi (circa 2.500 euro al mese) guadagnando il quarto posto tra tutti i 5 Stelle d’Italia. Insomma solo in tre hanno scelto una sistemazione romana più costosa della sua.

Non è specificato il tipo di residenza scelta dal deputato pescarese ma nemmeno il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, si concede il lusso di un canone d’affitto così alto  avendo speso in due anni e 4 mesi poco meno di 40 mila euro.

E oltre all’affitto Del Grosso risulta al quarto posto tra tutti i parlamentari a 5 stelle d’Italia per la cifra ottenuta dai rimborsi km: 20 mila euro in 28 mesi anni, circa 710 euro al mese per le trasferte romane.

Ma il record di rimborsi per i km macinati spetta al vastese Castaldi (che per l’alloggio ha speso 51 mila euro) che in 28 mesi ha ottenuto 28.710 euro di rimborsi (1.000 euro al mese) per i suoi viaggi.

Più di lui, in tutta Italia, ha fatto solo Federico D’Incà, di Belluno  con 32.600 euro (620 km da Roma circa).

E gli altri parlamentari abruzzesi quanto hanno speso per l’alloggio?

Colletti in 28 mesi ha speso 52 mila euro (circa 1.800 al mese) ma non ha chiesto rimborsi per i km, Gianluca Vacca ha speso 47 mila euro e 16 mila euro di rimborsi km (circa 600 euro al mese), Blundo 44 mila euro per l’alloggio e 500 euro per i km macinati.

Oltre all’affitto ci sono le utenze: Del Grosso ha speso 10 mila euro, Castaldi 4.100, Colletti 3.300, Blundo 1.823, Vacca appena 180 euro.

E oltre al rimborso km c’è anche la voce trasporti e anche in questo caso Castaldi e Del Grosso sono quelli che evidentemente macinano più chilometri. Castaldi si posiziona al quarto posto nazionale con 27.826 euro e Del Grosso al sesto posto con 24.671 euro.

Vacca ha speso 18.202 euro, Colletti ha speso 11.102 euro, Blundo 9.451 euro.

Tra i trasporti non rientra però il taxi che rappresenta una voce a parte. Del Grosso ha speso in 28 mesi  5.975 euro, Castaldi 2.739 euro, Colletti 2.953 euro, Blundo 955 euro,  Vacca appena 236 euro.

Per la Ztl di Roma Del Grosso è ancora tra i primi d’Italia con 2.192 euro. Seguono Vacca con 1.531 euro, Blundo 276 euro. Zero euro per Colletti.


IL VITTO

Oltre a dormire a Roma i parlamentari dovranno pur mangiare. E qui le voci indicate sono diverse. Ovviamente c’è chi mangia rendicontando e dunque scalando dallo stipendio e chi non rendiconta.

Per il ‘vitto’ Del Grosso ha rendicontato 24.949 euro (850 euro al mese di cibo, in pratica), Castaldi 22.186 euro, Blundo 20.423 euro, Vacca 15.086 euro Colletti 7.796 euro.

Ci sono poi altre spese alimentari: 6 mila euro per Del Grosso, Castaldi 63 euro, Vacca 0 Colletti 0, Blundo 0

C’è poi la voce pranzi e cene di lavoro. I grillini ne fanno? Sì, le fanno. Castaldi si piazza all’8° posto nazionale con 9.926 euro di cene e pranzi. Sempre per un confronto con i piani alti: il vice presidente della Camera Di Maio in 2 anni e 4 mesi ha speso 3.843 euro

Anche Blundo è una che ama affrontare i discorsi di lavoro a tavola e in 2 anni e mezzo ha rendicontato 5.511 euro. Seguono Colletti con 4.618 euro, Del Grosso con  1.485 euro e Vacca con 370 euro.

Ma non è finita qui perché c’è pure la voce ‘bar e mensa’:  Castaldi qui ha lasciato 8.752 euro, Vacca 12.112 euro, Del Grosso 10.202 euro, Colletti 2.220 euro e Blundo 12.400.

Ricapitolando, in 28 mesi solo di cibo la coppia Castaldi-Del Grosso ha ‘bruciato’ 80 mila euro (40 mila a testa con una spesa media di 50 euro al giorno, immaginando che mangino tutti i giorni a Roma, pure la domenica). Più ‘cauti’ i colleghi: Blundo ha speso 37 mila euro, Vacca 27 mila e Colletti 14 mila euro.

Ci sono poi spese minori come quelle telefoniche. Anche in questo caso c’è chi le rendiconta e chi no,

Del Grosso ha speso oltre 8 mila euro (quasi 300 euro al mese che con gli attuali piani tariffari sembra veramente una spesa eccessiva) Castaldi 4.344 euro,  Vacca 3.800 euro, Blundo 3.600 euro e Colletti 2.900 euro.


Alessandra Lotti