VELENI E BONIFICA

Discarica Ex Sogeri, dopo 20 anni arriva la bonifica: ci pensa De Cesaris

Dello smaltimento dei sacchi si occuperà la ditta di Francavilla

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Discarica Ex Sogeri, dopo 20 anni arriva la bonifica: ci pensa De Cesaris

TOLLO. Lunedì prossimo il Comune di Tollo ufficializzerà l'avvio dei lavori di bonifica del sito inquinato Ex Sogeri di Contrada Venna a Tollo.

«La bonifica di questo sito è stato il primo punto del nostro programma elettorale», ricorda il sindaco Angelo Radica, «e con questo atto manteniamo un impegno preso con gli elettori di Tollo e i residenti nei comuni limitrofi».

Sul posto ci sono oltre 300 sacchi pieni di scorie sono lì che aspettano di essere portati via. La storia inizia nel 1995. L’ agro del centro abitato di Tollo in contrada Venna diventa la meta preferita di camion provenienti dal nord Italia e nord Europa. Svariate tonnellate di rifiuti pericolosi vengono scaricati lì. Tra gli scarti, racconta l’inchiesta giudiziaria aperta dalla procura di Chieti e terminata alla fine degli anni ’90 «materiali altamente tossici». La mistura killer ha contaminato per decenni suolo, sottosuolo e anche il torrente Dentalo, il fiume Foro ed il mare Adriatico.

«Lo scarico dei rifiuti si faceva da queste parti, grazie ad un unico soggetto, Nicola De Nicola della Sogeri srl», svelerà in seguito l’allora capo della Procura della Repubblica di Chieti, Nicola Trifuoggi nell’audizione alla Commissione d’inchiesta parlamentare. De Nicola operò ininterrottamente dal 16 maggio 1995 fino al sequestro del sito da parte del Noe Carabinieri di Roma, il 2 febbraio 1996. La vicenda si chiuse comunque senza colpevoli. Il sostituto procuratore Lucia Anna Campo, il 29 ottobre 2001 dispose il dissequestro dell´area. I reati sono finiti in prescrizione ed i responsabili non hanno pagato.

Nel 2012 il Comune di Tollo ha approvato e presentato alla Regione Abruzzo, un progetto preliminare dell’ importo complessivo di 510.000 euro per lo smaltimento dei rifiuti allocati in sicurezza d’emergenza nei capannoni.

Ma la Regione ha sempre lamentato una carenza di fondi.

La ditta Biochem intanto ha espletato il servizio di caratterizzazione e identificazione dei rifiuti stoccati nell’area. I professioni incaricati hanno redatto il Progetto esecutivo degli interventi per lo smaltimento dei rifiuti stoccati in sacconi Big-Bags per un totale di 550.000 euro.

Dopo la gara d’appalto (procedura negoziata senza pubblicazione di bando) alla quale sono state invitate 10 ditte, l’appalto è stato aggiudicato alla ditta Angelo De Cesaris di Francavilla con il ribasso offerto del 51,171%. L’importo complessivo di aggiudicazione risulta pari a 201.371,98.

I lavori sono stati consegnati all’impresa aggiudicataria tre giorni fa e saranno portati a termine entro il termine stabilito del 12 luglio prossimo. «A seguito dell’attivazione della procedura espropriativa», spiega il sindaco Radica, «l’intera area è stata formalmente acquisita al patrimonio dell’Ente».