I COSTI DELLA POLITICA

Gruppi consiliari d’Abruzzo, nel 2015 ci sono costati 1,2 mln di euro

Sono 11 e vengono finanziati con denaro pubblico

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CONSIGLIO REGIONALE

 

 

ABRUZZO. Quanto spendono i gruppi che rappresentano le forze politiche che siedono in Consiglio regionale? Solo nel 2015 gli 11 gruppi sono costati alle casse pubbliche 1,2 milioni di euro.

Si tratta di denaro che l’amministrazione regionale gira ai partiti e che questi a loro volta possono utilizzare solamente per spese espressamente riconducibili all’attività istituzionale del gruppo così come disposto dalle leggi regionali 25 del 1972 e la 18 del 2001.

E come sono stati spesi nel 2015? Nella lista c’è un po’ di tutto: personale dipendente del gruppo (la voce più ‘grassa’), materiale promozionale, consulenze e incarichi, spese telefoniche, cancelleria, convegni, affitto sale riunioni, e anche ‘altro’ non meglio precisato.

Il record nell’anno 2015 spetta al Partito Democratico, il più numeroso (11 consiglieri)  che ha speso 410.612 euro. Il secondo posto è di Forza Italia (5 consiglieri) con 249.950 euro.

A seguire il Movimento 5 Stelle (6 consiglieri) con 246.415 euro. Ci sono poi Regione Facile (2 consiglieri) con  91.445 euro, Abruzzo Civico (2 consiglieri) con 84.718 euro, Sel (1 consigliere) con 50.483 euro, Ncd (1 consigliere) con 44.908 euro. Chiudono la classifica i monogruppi Idv con 42.825 euro, Abruzzo Futuro di Mauro Di Dalmazio con  38.104 euro e il Gruppo misto dell’ex grillino Leandro Bracco  con 15.868 euro.

Ma come vengono spesi nel dettaglio questi soldi? La maggior parte, in tutti i gruppi, viene addebitata alla voce spese per il personale, ritenute fiscali comprese. Si tratta di personale alle dipendenze del gruppo che svolge mansioni varie di segreteria, assistenza e non solo. In questa voce rientrano i famosi portaborse.


IL PARTITO DEMOCRATICO

Il Pd per questa voce ha speso 356 mila euro. Ha poi investito altri 5.978 euro in redazione stampa e spedizione di periodici, poco meno di 40 mila euro per consulenze, studi e incarichi, appena 24 euro per le spese telefoniche, 1.840 euro per cancelleria e stampanti e 4.639 euro per attività promozionali e di rappresentanza. Ci sono poi altri 1.174 euro per spese logistiche (affitto sale riunioni) e 504 euro in ‘altre spese’.


FORZA ITALIA

Forza Italia ha invece investito meno sulle spese del personale (circa 170 mila euro) e più in altre spese. Ci sono 4 mila euro per la pubblicazione di materiale pubblicitario, 25.422 euro in consulenze, studi e incarichi, 1.794 euro in spese postali, 488 euro per spese telefoniche, 347 euro per cancelleria. E poi ancora 12.352 euro tra stampe e fotocopie, 2.257 euro per libri, riviste e quotidiani, 2.600 euro per spese di rappresentanza. Ci sono anche poco meno di 15 mila euro per spese logistiche (affitto sale riunioni) e ben 10.241 euro catalogati come ‘altre spese’ ma non meglio definite.


MOVIMENTO 5 STELLE

E i 5 Stelle come hanno speso? 207 mila euro se ne sono andati in personale mentre altri 31.790 euro sono stati spesi per consulenze, studi e incarichi. Ci sono anche 918 euro di spese di cancelleria e stampanti, 419 euro di libri, riviste e quotidiani. Alla voce ‘altre spese’ corrispondono 5.447 euro.





GLI ALTRI

Gli altri gruppi hanno speso principalmente per le spese del personale. Regione Facile a questa voce fa corrispondere circa 80 mila euro, per il resto ci sono 9.237 euro per consulenze, e 214 euro di ‘altro’. Abruzzo Civico ha speso poco meno di 80 mila euro per il personale, 8.500 per consulenze e 270 euro per ‘altro’.

Sel ha speso 40 mila euro per il personale, 178 euro per missioni e trasferte, 112 euro per materiale pubblicitario, 4.800 euro per consulenze, 3.754 per attività di rappresentanza, 831 euro per spese logistiche e 200 euro per ‘altro’.

Ncd di Giorgio D’Ignazio ha speso 36 mila euro per spese di personale, 631 euro per attività promozionali, 925 euro di ‘altro’, 600 euro per cancelleria. Idv 40 mila euro per il personale, 1.068 euro per consulenze, 132 euro per cancelleria, 519 euro per libri e riviste, 426 euro per ‘altro’.

Centro democratico di Maurizio Di Nicola ha invece speso 28 mila euro per il personale, 320 euro per ‘altro’, 3.688 euro per consulenze. Abruzzo Futuro di Mauro Di Dalmazio ha speso 36 mila euro per il personale, 220 euro per consulenze, 700 euro per cancelleria, 158 di ‘altro’.

Infine Leandro Bracco, ex 5 stelle: 14 mila euro per il personale, 755 euro per dotazione informatiche e 84 euro di ‘altro’.



Alessandra Lotti