L'INIZIATIVA

Turismo, la Regione boccia la Disnayland dei russi sulla neve

Lolli: «così renderemo fruibile Piana di Pezza»

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Turismo, la Regione boccia la Disnayland dei russi sulla neve

ABRUZZO. «E' sorprendente leggere che c'è qualcuno che sta pensando di fare una sorta di Disneyland a Piana di Pezza. Sarà impossibile che ciò accada fino a quando ci saremo noi a governare . Qualunque attività residenziale si dovrà realizzare dentro i centri abitanti, nell'ambito dei previsti piani regolatori».

Lo ha ribadito il vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta ieri pomeriggio a Palazzo Silone, all'Aquila e in cui si è levata alta una sola voce tra amministratori locali e Regione in merito al programma di investimento pensato per Piani di Pezza.

Erano presenti, infatti, i sindaci di Lucoli, Ovindoli , Rocca Di Cambio e Rocca di Mezzo e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, Presidente della commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture.

Il piano del fondo di investimenti svizzero, con capitali russi, (la White Oak company) che risale al 2014 è tornato a circolare proprio mentre la Giunta regionale, il 21 marzo scorso, approvava la delibera per l'ampliamento dei bacini sciistici, che stanzia i primi 5 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2007-2013, per lo sviluppo e la valorizzazione turistica.

Il progetto, che a questo punto potrebbe sorgere a Crans-Montana, in Svizzera, prevede 10 alberghi, 4 mila metri quadrati destinati allo shopping, 168 appartamenti, 70 tra caffè e ristoranti, 150 chilometri di piste da sci, servizi sanitari, scuola e spa e 2 mila posti di lavoro

Ma a Piana di Pezza , come ha assicurato Lolli, non ci sarà nessun mega resort da 270 mila metri quadri con alberghi, negozi e piscine.

Lolli ha smentito qualsiasi ipotesi di "stravolgimento ambientale" . Dunque il progetto ipotizzato potrà restare solo sulla carta.

Potrebbe diventare realtà, invece, l'infrastrutturazione necessaria ad accogliere gare mondiali di sci da fondo, "Strutture amovibili e compatibili con il contesto ambientale".

Un intervento che chiuderebbe il cerchio dello sviluppo dell'area, che la Regione ha programmato con la recente delibera che prevede l'utilizzo dei fondi Par Fas 2007-2013 per il "finanziamento del progetto di ampliamento del I lotto del progetto di collegamento Ovindoli-Campo Felice, per un importo pari a 5.012.274 euro".

È un progetto non invasivo e rispettosa dell'ambiente che renderà maggiormente fruibili i Piani di Pezza .

Il finanziamento potrebbe anche arrivare dal famoso 4 per cento dei fondi della ricostruzione destinati allo sviluppo.