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Abruzzo, estinzione anticipata mutuo: Regione concede contributi fino a 40 mila euro

Provvedimento inserito nel progetto di legge sulla ‘Morosità incolpevole’

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Abruzzo, estinzione anticipata mutuo: Regione concede contributi fino a 40 mila euro

ABRUZZO. Il Consiglio regionale, nella seduta di martedì, ha approvato, a maggioranza, una modifica al Regolamento Interno che consente ai Consiglieri regionali di essere assegnati ad un massimo di quattro Commissioni consiliari permanenti: il limite precedente era fissato a tre Commissioni e la nuova modifica non comporta oneri aggiuntivi.

In seguito è stato licenziato, sempre a maggioranza, il provvedimento Europeo che reca l'approvazione dell'atto di indirizzo per la partecipazione della Regione alla formazione ed all'attuazione dell'ordinamento europeo nell'anno 2016.

L'assemblea ha rinviato alla prossima seduta l'elezione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e l'elezione di quattro componenti del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie, da tempo iscritte all'ordine del giorno.

Approvato all'unanimità il progetto di legge sulla "morosità incolpevole". Si tratta di una misura che prevede la concessione di un contributo fino a 40mila euro per l'estinzione anticipata del mutuo per quei cittadini che rischiano di perdere la casa a causa dell'impossibilità di pagare le rate per essere usciti dal mondo del lavoro per la crisi economica.

La legge prevede una intesa tra la regione e l'Abi: il cittadino restituirà la somma con rate agevolate alla Regione.

Il Pdl è stato presentato dal consigliere regionale di opposizione, il capogruppo di Fi, Lorenzo Sospiri.

«La misura è innovativa e va incontro a quelle famiglie i cui componenti escono non per loro responsabilità dal mondo del lavoro - spiega Sospiri -. Si tratta di cittadini che hanno pagato il 50-60% del mutuo le cui case rischiano di andare all'asta per una somma inferiore a quanto ancora dovuto dal cittadino alle banche. Queste persone erano solvibili al momento in cui hanno contratto il mutuo».