DIETRO LE QUINTE

Fondovalle Sangro, i lavori lievitano di 80 milioni e i tempi si allungano

«In Commissione Vigilanza smentiti gli spot di D’Alfonso»

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Fondovalle Sangro, i lavori lievitano di 80 milioni e i tempi si allungano

D'Alfonso e Ciucci sulal Fondovalle Sangro

L’AQUILA. E’ successo ancora che le promesse del presidente D’Alfonso, rilanciate nei giorni scorsi dal consigliere Alberto Balducci, siano state smentite dai fatti.

Questa volta è il caso della Fondovalle Sangro, affrontato nel corso della seduta odierna della Commissione di Vigilanza, per il quale i tempi annunciati dalla non potranno essere rispettati.

Lo chiarisce il presidente della Commissione, Mauro Febbo al termine dei lavori che prevedevano l’argomento al primo punto dell’odg.

Sono stati auditi l’ingegner Bucci e i responsabili dell’Anas – spiega Febbo - che nei loro interventi hanno ribadito come il progetto abbia subìto una serie di ritardi, in primis dovuti alla conformazione geomorfologica del territorio ma soprattutto a causa della richiesta da parte delle amministrazioni comunali locali di apportare una variante al progetto che prevede la costruzione di una galleria.

Questo ha fatto lievitare anche i costi dell’opera che sono passati dai 112 milioni preventivati, iscritti nel Masterplan, agli oltre 190 milioni. Una differenza che l’Anas conta di poter garantire attraverso i fondi da reperire nel contratto di programma ma chiaramente ci sarà un sostanzioso slittamento delle scadenze preannunciate da D’Alfonso, e più volte smentite, e da Balducci che aveva parlato addirittura di giugno come termine ultimo per l’appalto e il progetto esecutivo.

Se tutto andrà bene e non ci saranno ulteriori intoppi, il bando arriverà entro la fine del 2016/inizio 2017. «Voglio esprimere il massimo apprezzamento per l’attenzione dei vertici tecnici dell’Anas nei confronti di un’opera importante e strategica», ha detto Febbo, «sia per territori sia per l’economia regionale, che offrirà al Sangro un fondamentale sfogo verso il Tirreno».

IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO

Anche sul Mercato ortofrutticolo regionale gli annunci governativi sono stati smontati.

Il tema al centro di un altro punto previsto all’odg odierno ha consentito di analizzare lo stato dell’arte con i componenti dell’attuale Cda.

Innanzitutto – sottolinea Febbo – il famoso mutuo purtroppo non è stato ancora rinegoziato ma è stata avanzata una proposta all’istituto bancario che non ha ancora avuto esito positivo. Intanto il cda sta proseguendo nel solco tracciato dal precedente governo regionale che prevede l’acquisizione dell’ulteriore 23% del capitale sociale del Mof (detenuto dal 77% dalla Regione stessa e per il restante da enti locali e istituti di credito), a costo zero così come era stato indicato dal precedente cda. Un’operazione che consentirà di non iscrivere più in bilancio un ammortamento pari a 700 mila euro che va incidere pesantemente sui conti del mercato ortofrutticolo che ha chiuso negli anni sempre in perdita, così come accadrà per il 2015; inoltre si eviterà il pagamento dell’Imu che supera i 250 mila euro.

«Il nuovo cda – evidenzia il presidente della Commissione di Vigilanza - ha trovato, come il precedente, una situazione debitoria e amministrativa molto difficile e ha pensato di acquisire la gestione di alcuni servizi interni alla struttura che prima erano svolti dalla società Sma ma su questo punto c’è una chiara diversità di vedute. Infine – conclude Febbo – è stata riconfermata l’importanza strategica del Mercato ortofrutticolo regionale non solo per il settore agroalimentare ma per l’intera economia abruzzese».

«IL PARTITO DEI GUFI SARA’ SCONFITTO»

«I tempi per il completamento della Fondovalle Sangro saranno rispettati, come ci ha ripetuto anche oggi il direttore della progettazione di Anas, Stefano Liani: nonostante la frana che ha colpito il tracciato, l’appalto sarà bandito entro settembre». E’ la replica del consigliere delegato ai Trasporti, Camillo D’Alessandro, alle dichiarazioni odierne di Mauro Febbo sull’iter per il completamento della SS 652.

«Ancora una volta - prosegue D’Alessandro –  il partito dei gufi sarà sconfitto: prima dicevano che l’opera non si sarebbe fatta (e sono stati smentiti) ora si preoccupano dei tempi. Noi dispiegheremo tutta la nostra forza per fare bene e subito. Chiediamo a Febbo di avere pazienza: sarà sicuramente minore rispetto alla pazienza che hanno avuto gli abruzzesi nell’attendere il trascorrere dei 66 mesi di vuoto pneumatico che hanno caratterizzato l’azione della Giunta Chiodi, di cui Febbo era parte integrante. Di sicuro lo inviteremo all’inaugurazione e, ancor prima, al taglio del nastro per la consegna dei lavori».

«A D’ALESSANDRO MANDERÒ RESOCONTO DELLA COMMISSIONE»

«Sulla Fondovalle Sangro, dopo la pessima figura fatta da Balducci che aveva garantito entro giugno 2015 la pubblicazione del bando, si è reso necessario l’intervento di un altro ventriloquo del presidente», commenta. «Non perderò tempo a rispondere ma sarà mia premura notificare all’ex sottosegretario il resoconto della Commissione di Vigilanza con le dichiarazioni dei tecnici Anas intrevenuti: ing. Claudio Bucci, dott. Daniele Perfetti, arch. Barbara Banchini, ing. Alessandro Passafiume, ing. Alessandro Micheli. D’Alessandro proverà a smentire anche loro?».