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Sviluppo: Lolli, «riconnettere Abruzzo al resto del mondo»

Partita stagione programmazione europea in attesa dei fondi

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Sviluppo: Lolli, «riconnettere Abruzzo al resto del mondo»

Giovanni Lolli

ABRUZZO. «Riconnettiamo l'Abruzzo al mondo per aprire una nuova fase di crescita».

Giovanni Lolli apre la nuova stagione di programmazione europea in vista dei nuovi fondi strutturali 2014-2020.

«Ma vogliamo che sia una stagione diversa, che guardi alle indicazioni dell'Unione europea, che sia in grado di aprire una nuova fase di sviluppo, che soprattutto si conformi alle esigenze delle imprese e del territorio. Vogliamo, in una parola, che sia sostenibile, dove per sostenibilità deve intendersi di essere persuasi che conviene».

    Da qui nasce l'appuntamento alla Fater di Pescara, "Abruzzo: dal territorio all'industria. Un'idea sostenibile", che vede al centro imprese, Regione e parti sociali in grado di pensare e disegnare un modello sostenibile di crescita da calare nella programmazione europea del fondi.

    «E' la prima volta che accade - dice Giovanni Lolli - com'è la prima volta che la Regione si siede con le aziende abruzzesi per stilare gli indirizzi strategici della politica industriale dei prossimi anni. Lo facciamo in virtù dell'esperienza accumulata nelle precedenti programmazioni. Ma lo facciamo

soprattutto perché si sottoscrive la Carta di Pescara, cioè un patto tra le imprese e la Regione nel quale gli investitori sappiano quali siano le strade e le linee da seguire per ottenere premialità nei bandi comunitari».

Ma proprio alla vigilia della nuova programmazione europea il vicepresidente della Giunta regionale ha invitato l'Abruzzo a «riconnettersi al mondo».

«Questa regione - ha spiegato Lolli - è cresciuta solo quando ha deciso di connettersi al mondo circostante, solo quando è voluta uscire dall'isolamento nel quale culturalmente ha propensione a chiudersi. In questo momento questa è una regione distratta, lontana dai temi dello sviluppo e del lavoro, attenta invece al campanile, alla sede di questo o di quell'ufficio pubblico e non capisce che in questo modo è scollegata alla realtà e dunque allo sviluppo e alla crescita.

Noi abbiamo il dovere politico di riportare al centro questi temi, di riattivare il flusso».

     In questo senso, Lolli ha voluto sottolineare l'impegno del presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, nell'attività di riconnessione dell'Abruzzo, «a partire dal reinserimento dell'Abruzzo nelle reti Ten-t e nella programmazione del Masterplan, questioni che non erano affatto scontate e nelle quali è stata decisiva l'azione del presidente D'Alfonso».