IL DOCUMENTO

Abruzzo, 4,2 mln di euro per 152 pensionati d’oro. Ecco tutti i nomi e le cifre

Il Movimento 5 Stelle chiede una bella sforbiciata

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

11446

Nuova Pescara, il momento della verità: ultima fase approda in Consiglio regionale

Consiglio regionale Abruzzo

ABRUZZO. Ben 4,2 milioni di euro: a tanto ammonta la cifra che solo nel 2015 la Regione ha dovuto sborsare per pagare i vitalizi ai pensionati d’oro del Consiglio regionale.

Una somma enorme alla quale il Movimento 5 Stelle vorrebbe dare una bella sforbiciata.

E’ stata infatti depositata una proposta di legge per introdurre il divieto di cumulo tra il vitalizio da parlamentare e quello da consigliere regionale. Un provvedimento, con effetto retroattivo, che consentirebbe alla Regione Abruzzo di risparmiare non meno di 500 mila euro annui.

Ce la faranno i grillini?

La Regione ha comunque abolito dal 2011 i vitalizi per i suoi consiglieri regionali, ma ha salvato tutti i diritti già maturati. Il provvedimento prevede l'allineamento dell'età pensionabile di tutti i consiglieri regionali a 65 anni, per chi ha un solo mandato; coloro che hanno più mandati lo otterranno a 60 anni, ma con una serie di detrazioni.

Solo nel 2015 la Regione Abruzzo ha sborsato oltre 4 milioni di euro per onorare il privilegio destinato a 152 fortunati che percepiscono un vitalizio medio di 27 mila euro l'anno. Nella lista sono inclusi anche i coniugi dei politici (41 in tutto), che hanno il diritto alla reversibilità in caso di decesso dell'avente diritto al vitalizio.

E in tutto questo l’ente pubblico non brilla nemmeno per trasparenza: l'articolo 1 della Legge Regionale 2/2016 prevede infatti l'obbligo di pubblicazione della lista dei pensionati d’oro, ma affida al responsabile della trasparenza modalità e termini di pubblicazione.

Di fatto alla pagina dedicata non c’è traccia di alcun nome e di nessuna lista e se in cima è scritto «in questa sezione sono riportati i nominativi dei soggetti che hanno percepito l'assegno vitalizio e gli importi delle somme a tal fine erogate» in realtà non c’è nulla.

Oggi PrimaDaNoi.it pubblica la lista relativa al 2015. Il record lo segna Anna Maria Fracassi che solo nel 2015 ha ricevuto 62.963 euro (lordi).

La ex consigliere regionale della Margherita ha ricevuto 28.620 euro per i suoi trascorsi politici più 34.343 euro per la reversibilità del marito Giovanni Bozzi, consigliere regionale della Dc a palazzo dell'Emiciclo per tre intere legislature, dal 1975 al 1990.

Non è andata male nemmeno all’ex presidente Vincenzo Del Colle (Dc), con i suoi 60 mila. Stessa cifra per l’ex collega di partito e presidente del Consiglio Gaetano Novello (all’Emiciclo dal 1975 al 1990) o a Giuseppe Tagliente, consigliere regionale per 5 legislature.

Seguono tra i più ‘fortunati’ Paolo Ciammaichella, consigliere regionale dall’80 al 90 e poi assessore all’Agricoltura nella giunta del presidente Emilio Mattucci e Sergio Antico Fortunato,  gaspariano doc, con 51.149 euro lordi.

Poco sotto Ugo Giannunzio, assessore socialista alle opere pubbliche, fu arrestato con la giunta Salini nel 1992. A lui nel 2015 sono stati versati 51.376 euro. Poco più sotto l’ex consigliere regionale di Sinistra Italiana e attuale sindaco di San Valentino, medico e deputato per due legislature, Antonio Saia, con 45.792 euro .

Stessa cifra anche per l’ex presidente della Regione Rocco Salini, già sottosegretario del Ministero della Salute, voluto da Berlusconi.

Un centinaio di euro in meno anche per Romeo Ricciuti, presidente della Regione dal 1977 al 1981,  deputato della Dc e sottosegretario all'Industria e all'Agricoltura (dunque anche lui cumula i vitalizi) e padre del consigliere regionale Luca Ricciuti.

Ricciuti, originario di Giuliano Teatino, paese del celebre Antonio Razzi, nel 2006 è stato nominato presidente della Selex.  Vitalizio da  42 mila euro anni per gli ex presidenti Antonio Falconio (anche lui ex parlamentare), Giovanni Pace, e l’ex sindaco di Vasto -dall’80 al 93- Antonio Prospero

Poco meno, 41.349 euro, per ex sindaco L’Aquila, Biagio Tempesta e per l’ex assessore regionale Marco Verticelli.   Vitalizio d’oro anche per l’ex presidente (e parlamentare) Anna Nenna con  37.706 euro all’anno.

E poi ancora l’attuale direttore tecnico dell’Arta Giovanni Damiani ha percepito 27.530, l’ex assessore alla Sanità Vito Domenici 27.039 euro così come Ezio Stati.

26.633 euro li ha percepiti invece l’ex presidente della Provincia di Chieti e senatore Tommaso Coletti mentre Claudio Ruffini, oggi braccio destro di D’Alfonso  22.941 euro

I politici più ‘giovani’, quelli che hanno partecipato alla vita politica degli ultimi 20 anni o sono ancora in pista,  sono tutti appaiati: l’ex consigliere regionale dell’Idv Cesare D’Alessandro nel 2015 ha incassato 32.643 euro, Luciano Lapenna 32.643 euro, l’ex presidente della regione, Ottaviano del Turco ha preso 28.620 euro, Franco La Civita 21.762 euro così come l’ex assessore alla Sanità della giunta Chiodi, Lanfranco Venturoni. Vitalizio assicurato anche per l’ex consigliera regionale di Forza Italia, Nicoletta Verì che nel 2015 ha portato a casa 14 mila euro.

C’è poi anche un’altra lista (anche di questa non c’è traccia sul sito della Regione) di 31 nomi: sono gli ex consiglieri regionali in attesa che il vitalizio maturi poi toccherà anche a loro.

Tra questi ci sono decani del Consiglio regionale come l’ex vicepresidente della giunta Chiodi Alfredo Castiglione (14 anni all’Emiciclo), Giorgio De Matteis (14 anni), Nazario Pagano (14 anni), Antonio Norante (10 anni), la senatrice Stefania Pezzopane (10 anni), Giovanni D’Amico (9 anni), Augusto Di Stanislao (8 anni), Maurizio Teodoro (7 anni).

Alessandra Lotti

PERCETTORI VITALIZIO E REVERSIBILITA' LORDO 2015 by PrimaDaNoi.it