L'AUDIZIONE

Consorzio Bonifica Sud: «con un’azione mirata si sarebbero evitati gli aumenti»

Audito in Commissione Vigilanza il commissario Mastrangelo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

148

Mauro Febbo

Mauro Febbo

L’AQUILA. Oggi in Commissione Vigilanza si è discusso dell’aumento dei canoni idrici varati dal Consorzio di Bonifica sud: per questo è stato convocato il commissario Rodolfo Mastrangelo che ha da poco ricevuto l’incarico.

Da quanto emerso nel corso della sua relazione – spiega il presidente della Commissione, Mauro Febbo – si evince chiaramente che in questi 18 mesi di governo del centrosinistra, «nulla è stato fatto per proseguire l’azione di risanamento del Consorzio intrapresa dalla giunta regionale di centrodestra».

Febbo chiarisce: non sono state attivate le procedure per riscuotere i crediti vantati nei confronti della Sasi, di Acea, gli arretrati del Coniv. né si è proceduto a riscuotere i canoni di concessione del sistema idroelettrico né tantomeno si è provveduto a pubblicare i nuovi bandi per la gestione delle centraline.

«Tutto questo – evidenzia Febbo – avrebbe permesso al Consozio di bonifica sud di incamerare maggiori  risorse di quelle derivanti dall’inopportuna decisione di aumentare i canoni a discapito degli agricoltori (che si dovranno a versare quote maggiorate del 57%)».

 Il commissario ha inoltre chiarito, forte della sua esperienza di dipendete del consorzio per 40 anni, che il debito accumulato non ha avuto origine nel corso della passata stagione ma molto prima. Inoltre è emersa la preoccupazione per il riempimento della Diga di Chiauci.

La diga viene riempita con l’acqua del Trigno che arriva dalla Piana di Staffoli. Il costo complessivo dell’opera fino ad oggi è stato di 124 milioni di euro, 75 dei quali provenienti dai fondi dell’Agensud.

Abruzzo e Molise hanno in programma ambiziosi progetti: un pool di esperti due anni fa ha palesato il possibile sfruttamento di energia idroelettrica con la realizzazione di tre nuove centrali, a Chiauci, San Giovanni Lipioni e Lentella. 

Il consorzio dispone di progetti cantierabili che hanno ottenuto tutte le autorizzazioni da parte degli enti competenti, per una somma di circa 25 milioni di euro. Un importo che servirà al completamento definitivo dell’importante infrastruttura attesa da decenni dalle popolazioni di Abruzzo e Molise, per arrivare a accumulare la capacità totale di 14-15 milioni di metri cubi di acqua.

L’appalto sarà affidato in 6 mesi e l’esecuzione in 15. Si attende ora che la giunta regionale annunci il finanziamento dei 25 milioni previsti dai progettisti.