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Strada dei Parchi, «Il Governo analizzerà presto la proposta»

Scatenato il dibattito in Regione. Vice ministro: «positivo che imprenditori vogliano investire»

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AUTOSTRADA DEI PARCHI

ABRUZZO. Si agita il dibattito intorno alla proposta della Strada Dei Parchi di realizzare sette gallerie e nuovi tratti stradali per accorciare il tracciato Roma-Pescara di circa 30 km e per mettere al riparo l’autostrada da neve e ghiaccio.

Dopo le anticipazioni di PrimaDaNoi.it,  favorevoli e contrari si sono scatenati mentre la società tace perché, spiega in una nota, «vogliamo rispettare il lavoro istruttorio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attualmente in corso sulla proposta presentata».

Ma sempre la società rassicura che nella proposta, «predisposta nel massimo rispetto della salvaguardia dell'ambiente, sono garantiti tutti i collegamenti assicurati al territorio dagli attuali tracciati delle autostrade A24 e A25».

La notizia ha suscitato la reazione ferma del Sindaco di Pratola, che è anche il presidente dell’Amministrazione Provinciale, del Sindaco di Popoli e di alcune associazioni ambientaliste.
In particolare, l’ipotizzata realizzazione di un nuovo tracciato svelato da PrimaDaNoi.it sull’A25 diretto da Cerchio a Bussi, attraversando la Valle Subequana, ha prodotto una protesta forte per il timore di tagliare fuori la Valle Peligna dall’attuale collegamento autostradale, con conseguenze negative sull’economia locale e sul turismo dell’Alto sangro.

Intanto il Movimento 5 Stelle ha preparato una interrogazione parlamentare a prima firma Gianluca Vacca. «L'Abruzzo non ha certo bisogno di sventrare montagne e spendere soldi dei cittadini per velocizzare di qualche minuto un'autostrada come quella gestita dal gruppo Toto», spiega Vacca, «anzi le conseguenze di questo progetto sarebbero devastanti per i cittadini, che sicuramente si troverebbero a dover pagare di tasca propria l'ennesima opera inutile, dannosa e scriteriata. Perché i costi, benché sia previsto un investimento privato, sicuramente ricadrebbero sui cittadini anche attraverso un ulteriore aumento del pedaggio, su un'autostrada tra le più care d'Italia e con gli aumenti maggiori registrati negli ultimi decenni. Invece di bloccare i continui rincari recuperando in parte quelli degli ultimi anni, gli utenti potrebbero così ritrovarsi a subire ulteriori e sproporzionati rincari»

«Vediamo il progetto e poi giudichiamo», dice invece Lelio De Santis, segretario regionale Itali dei Valori.
«Le preoccupazioni sono sacrosante ed è giusto valutare l’impatto ambientale e le ricadute sociali sul territorio di un intervento importante che prevede un investimento di 5,7 miliardi. Ecco perché è necessario conoscere il progetto in tutti i suoi aspetti tecnici e renderli pubblici perché tutte le comunità locali interessate possano valutare con oggettività e non in modo aprioristico».

 Il vice ministro alla Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, a Sulmona, durante un incontro con amministratori locali e rappresentanti di categoria, parlando del progetto del Gruppo Toto ha confermato che la proposta è stata depositata ma lui non l’ha ancora vista: « so che l'impresa che l'ha depositata è pronta a fare un investimento notevole in Abruzzo. E' un progetto che va esaminato con l'attenzione dovuta, tenendo conto di un'opportunità che deriva anche da un grande investimento».

«Però naturalmente», ha aggiunto Nencini, «come tutte le opere che arrivano sul territorio con una certa forza, hanno bisogno della convergenza del ministero con le amministrazioni locali, di una verifica del piano economico. Giudico però positivo il fatto che ci sia una grande impresa pronta a investire sul proprio territorio. Penso che la verifica rispetto alla proposta interessata - ha concluso Nencini - il ministero sia in condizione di farla, e non alle calende greche, come ama dire il presidente del Consiglio».