LA NOMINA

Fabrizio Bernardini nuovo capo gabinetto di d’Alfonso

Sostituirà Ernesto Grippo

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Fabrizio Bernardini nuovo capo gabinetto di d’Alfonso

ABRUZZO. La Giunta regionale, su proposta del presidente Luciano D'Alfonso, ha nominato Fabrizio Bernardini nuovo capo di Gabinetto della Presidenza. Bernardini, 45 anni, di Pescara, proviene dalla Provincia di Pescara nella quale ha ricoperto l'incarico di Segretario generale.

«Bernardini - ha detto il presidente D'Alfonso - è stato scelto in ragione del suo rilevante curriculm».

E’ stato così trovato il sostituto di Ernesto Grippo, ex comandante della polizia municipale di Pescara ai tempi di D'Alfonso sindaco, da sempre un fedelissimo del governatore che lo ha infatti voluto nella sua squadra a palazzo Silone.

Era stato assunto dal presidente al momento in cui era alla guida della polizia municipale dell'Aquila poi prima della fine dell’anno si è dimesso.

Adesso la segreteria di D’Alfonso si riempie di un altro uomo di fiducia. Nebbia fitta resta invece, spulciando il sito istituzionale della Regione, sull’ufficio di diretta collaborazione del Presidente:  da un anno e mezzo non viene aggiornato l’elenco di chi lavora al fianco del presidente e non si conoscono nemmeno le cifre dei loro compensi.  

Il nuovo ingresso, Bernardini appunto, non è di certo un volto noto per la politica pescarese e nemmeno per alcuni neo consiglieri regionali che in passato hanno condotto vere e proprie battaglie politiche per disarcionarlo.

Nel 2010 Bernardini venne indagato in una inchiesta sull’Ato insieme ai vertici politici e amministrativi dell' Ato, in primo luogo all'ex presidente Giorgio D'Ambrosio. L’indagine ruotava intorno a una lunga serie di illeciti dall'abuso, al peculato, dalla truffa al falso a seguito di alcuni esposti di un ex dipendente e dell'Associazione Codici, a suo tempo presieduta da Domenico Pettinari. Quest’ultimo oggi è consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.

Nel 2014 Bernardini è stato assolto in appello «perché il fatto non sussiste».

Ma dopo la condanna in primo grado Pettinari chiese più volte a D' Alfonso che Bernardini venisse rimosso dai suoi incarichi.

Il presidente della Regione proprio come risposta emanò una direttiva «shock» con la quale fermava di fatto i condannati in primo grado.

«I direttori pro tempore della Regione Abruzzo sono invitati ad assumere i necessari ed immediati provvedimenti», scriveva D’Alfonso, «(invito urgente di dimissioni ed in caso di inadempienza, revoca tempestiva) nei confronti degli amministratori degli enti nelle società partecipate e di ogni altra realtà ove la Regione Abruzzo possa esercitare potere di nomina commissariale che abbiano riportato sentenze penali di condanna non definitiva per reati nei confronti della pubblica amministrazione (reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale), secondo quanto prescritto dall’art. 3 del decreto legislativo 39/ 2013».

Sembrava proprio una decisione per colpire Bernardini che di fatto non venne mai sospeso in quanto la Regione prese tempo per agire e dopo 3 mesi arrivò l’assoluzione in appello.

Oggi una nuova vita lavorativa, proprio accanto a D’Alfonso.

IL CURRICULUM

Bernardini si è laureato in Giurisprudenza nel 1995 a Teramo, discutendo una tesi di diritto amministrativo sull’esecuzione del giudicato. Nel 1997 ha vinto il concorso nazionale per l’accesso alla carriera dei Segretari Comunali e Provinciale. Le prime esperienze le fa in provincia di Pavia, dove assume la titolarità delle sedi di Romagnese, Sant’Angelo Lomellina, Palestro e altri piccoli centri. Nello stesso anno frequenta presso la Scuola Superiore della Amministrazione dell’Interno il Corso di formazione iniziale che supera con il giudizio finale di Ottimo e menzione di pubblicazione per la tesi. Nel settembre del 1998 consegue l’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato. Nello stesso anno si è trasferito dalla Lombardia in Abruzzo, dove, nel tempo ha lavorato come segretario comunale a Catignano, Civitaquana, Nocciano, Salle, Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino in provincia di Pescara, Notaresco, Francavilla al Mare.

 Nel 2000 si è diplomato a Bologna alla  Scuola di Specializzazione in Studi Amministrativi, 3 anni dopo viene nominato Segretario Generale dell’Ente d’Ambito Pescarese (ATO), Consorzio di 64 comuni. Nel 2005 è nominato Responsabile Unico del Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comprensorio Pescarese. Lo sportello svolge per 41 Comuni associati della Provincia di Pescara tutte le procedure in materia di localizzazione, apertura, trasferimento delle attività produttive.  Dal 2002 al 2003 è Amministratore Unico di Notaresco Sociale srl, dal 2006 è Consigliere di Amministrazione della RIS.CO. srl, Società a capitale interamente pubblico per la gestione dei tributi e delle altre entrate comunali nei Comuni di Pianella e Francavilla al Mare. Nel  2009 è stato nominato Segretario Generale della Provincia di Pescara e gli sono state conferite anche le funzioni di Direttore Generale.