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Strada dei Parchi, ecco il progetto dei Toto: 7 tunnel per tagliare 30 km di autostrada

Si aspetta la risposta del Ministero

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lavori stradali toto autostrada

ABRUZZO. Un paio di tagli netti qua e là per accorciare l’autostrada Pescara-Roma e L’Aquila Roma di complessivi 30 km.

E’ il progetto ambizioso di Strada dei Parchi che ruota intorno a 3 punti fermi: la proposta già depositata 2 anni fa che aspetta il via libera del Ministero dell’Economia, 5,7 miliardi di investimento del privato e 10 mila nuovi posti di lavoro, sempre secondo le stime del concessionario.

Insomma un progetto mastodontico che punta ad accorciare il tragitto anche in un’ottica di risparmio per l’automobilista inventando nuovi tracciati e di fatto raddrizzando qui tratti troppo sinuosi. Il tutto grazie a nuove gallerie da scavare.

L’annuncio è stato fatto dal gruppo Toto l’ultimo giorno del 2015 sul quotidiano Il Centro in una intervista fatta dal direttore del quotidiano Mauro Tedeschini (già direttore di Quattroruote) ad Alfonso Toto, amministratore della società.

PrimaDaNoi.it ha avuto modo di vedere il progetto e può quindi svelare i dettagli di questa operazione che prevede la realizzazione di 40 chilometri di nuove gallerie a doppia canna che consentirebbero proprio di accorciare l’autostrada, sforbiciando le zone piene di curve, trasformando un tracciato in un lungo rettilineo.

 Strada Dei Parchi è concessionaria dell’Autostrada per 28 anni ma, ha spiegato, Toto proprio in cambio di questo investimento senza fondi pubblici, si chiederebbe allo Stato di allungare la concessione di 45 anni per consentire di poter incamerare per altrettanti anni i pedaggi.

Cosa prevede il nuovo tracciato?

La trasformazione parte all’altezza di Roviano, nel tratto laziale, dove una nuova galleria accorcerebbe di ben 3 km il tracciato esistente che sbocca in Abruzzo. Tripletta di tunnel, invece, nel tratto Carsoli- Torano che porterebbero il tracciato di oggi di 27,3 km a 23,9 km con una differenza di 3 km e mezzo. E questo è per quanto riguarda la A24.

Novità anche sulla A25 dove la svolta più eclatante è certamente un’altra tripletta di tunnel da Cerchio fino a Bussi- Popoli.

 Il progetto è clamoroso perché andrebbe a tagliare un “ramo secco” che partendo da Pescina (il casello è in una situazione già precaria, e teoricamente è vietato il transito ai mezzi di oltre 7.5 tonn.) in realtà bypassa, nel tratto abruzzese, Pratola Peligna e quindi Sulmona.

L’attuale tracciato Cerchio Bussi è di circa 45 km che con il progetto di Strada Dei Parchi diventerebbero poco meno di 28. Una differenza di 17 km e mezzo che sarebbe per gli automobilisti un bel risparmio di carburante.

In attesa di avere risposte la Strada dei Parchi è ancora al centro delle polemiche per l’aumento dei pedaggi di inizio anno, un aumento già stabilito all’interno del piano industriale che ha permesso al gruppo Toto di vincere l’appalto del 2001 (tutto già stabilito fino al 2028 ed impossibile cambiare).

Cna-Fita e Federconsumatori chiederanno ai parlamentari abruzzesi l'impegno ad intervenire sul Governo, affinché questo imponga una moratoria di almeno tre anni sugli aumenti e l'introduzione di standard qualitativi e di sicurezza in linea con le necessità degli utenti e con quanto avviene su altre tratte autostradali italiane.

L'occasione sarà un incontro, domani mattina a Pescara, nella sede della Cna, cui hanno già dato la loro adesione i parlamentari Federica Chiavaroli (Ncd), Vittoria D'Incecco (Pd), Gianluca Fusilli (Pd), Gianni Melilla (Sel) e Gianluca Vacca (M5S). «L'aumento concesso alla concessionaria Strada dei Parchi spa, +3,45% dal primo gennaio per A24 e A25 - affermano associazioni dei consumatori e delle piccole imprese del trasporto, in un documento che domani mattina verrà illustrato a deputati e senatori - è secondo solo a quello concesso a Satap Tronco A4 Spa gestore della Milano-Torino, che è stato pari al 6,50%. Mentre le gran parte delle altre concessionarie italiane (20 su 27) non ha ottenuto aumenti».

 Per l'immediato, Cna-Fita e Federconsumatori chiedono inoltre una «sterilizzazione degli aumenti» intervenuti per il 2016 con meccanismi compensativi per chi utilizza i tratti dell'A24 ed A25 per motivi professionali, come autotrasportatori e pendolari.

All'incontro con deputati e senatori abruzzesi prenderanno parte, i presidenti nazionale e regionale di Cna-Fita, Cinzia Franchini e Gianluca Carota, ed il presidente di Federconsumatori Abruzzo, Antonio Terenzi.

Insomma c’è chi guarda lontano e programma per i prossimi 50 anni e chi invece si preoccupa di oggi provando a risolvere problemi che sono stati confezionati per noi nel 2001

a.b.