COMUNICAZIONE

Protezione civile regionale: ci vuole un nuovo piano di comunicazione

Affidamento all’Università di Teramo

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Protezione civile regionale: ci vuole un nuovo piano di comunicazione

Luciano D'Amico

 

L'AQUILA, 12 gen. Strategie «comunicazionali» che possano supportare in modo innovativo le attività istituzionali della Protezione civile regionale. Questa mattina, all'Aquila, il Presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha firmato, insieme al Rettore Luciano D'Amico, un protocollo d'intesa tra Regione e Università di Teramo.

Quest'ultima avrà il compito di stilare un piano di comunicazione.

La Protezione Civile regionale intende così riprendere la collaborazione avviata nel 2008 con l'Università per avvalersi di mezzi, strumenti e metodologie che formino il personale, avvicinino il cittadino alla Protezione civile, per la costruzione di una rete tra i soggetti istituzionali, elevando la coscienza dei cittadini sul rischio, attraverso una seria e sistematica informazione, componente decisiva nella prevenzione delle catastrofi.

Alla firma del protocollo era presente anche Antonio Iovino, dirigente del Servizio Programmazione attività di Protezione civile.

«Stiamo lavorando - ha detto il presidente Luciano D'Alfonso - affinchè la rete di volontariato di Protezione civile possa contare di abilità comunicativa e di capacità, destinata a se stessa, per la formazione del personale. Non deve più accadere che si ricorra a caso a ciò che serve per fronteggiare l'emergenza. Quando si verifica il fatto eccezionale non possiamo farci trovare imnpreparati, colti di sorpresa anche nella parte comunicativa. L'Ordinamento pubblico deve essere preparato. Dobbiamo elevare la capacità di reazione quando si verifica un disastro non solo sul piano dell'allerta ma anche quando ci troviamo di fronte ad un fatto straordinario che deve essere preventivamente oggetto di specifica formazione».

 Del resto, l'esperienza del sisma 2009 ha messo in evidenza la necessità di sviluppare una coscienza sociale attraverso il consolidamento di una cultura di protezione civile da realizzarsi con azioni di comunicazione, formazione e informazione inserite in un programma organico e innovativo.