POLITICA

Abruzzo Civico, «ora sfiducia a Borrelli»

Pomante e Petrucci: «non è il nostro coordinatore»

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GIULIO BORRELLI

Giulio Borrelli

ABRUZZO. «Le loro iniziative e i loro annunci si rivelano un fallimento totale. Consigliamo ai due consiglieri regionali di tornare ad occuparsi di quello per cui sono stati eletti, ovvero dei problemi degli abruzzesi».
E’ durissimo il commento di Mauro Petrucci e Gianluca Pomante membri del direttivo regionale di Abruzzo Civico, contro i consiglieri Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo sulla faida nel gruppo, sfociata in una richiesta di una mozione di sfiducia al coordinatore Giulio Borrelli.
«La presunta campagna acquisti in consiglio regionale di Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri ispirata da Giulio Borrelli si è rivelata un flop», insistono Petrucci e Pomante che fanno notare che l’annunciata conferenza stampa dei giorni scorsi è stata annullata e non si è tenuta.
Al centro della discussione il ruolo dello stesso Borrelli che, dicono Petrucci e Pomante, «se fosse davvero garante di Abruzzo Civico e dei suoi valori non avrebbe ispirato e appoggiato logiche personali di spartizione politica che nulla hanno a che fare con gli obiettivi del nostro movimento».
«Se fosse ancora il nostro coordinatore si sarebbe confrontato con noi e avremmo deciso insieme cosa fare», insistono Petrucci, già sindaco di Ripa Teatina e assessore provinciale di Chieti e candidato di Abruzzo Civico alle ultime regionali e Pomante, consigliere comunale a Teramo e capogruppo della lista civica “Finalmente Pomante”.
Secondo i due attaccare la componente di Scelta Civica e voler a tutti i costi affrancarsi da essa «è pura tattica».
«Scelta Civica», sottolinea Petrucci, «è solo una delle componenti del movimento come sanno tutti coloro che ne fanno parte, molti di noi provengono da altre esperienze politiche e civiche, chi oggi cerca di smarcarsi lo fa per evitare il confronto e continuare a fare il corsaro della politica e avere campo libero per riposizionarsi a secondo delle prossime mire elettorali, regionali e parlamentari. Consiglierei a tutti maggior prudenza quando ci si prende la briga di attaccare un parlamentare stimato come Giulio Sottanelli, il presidente di Abruzzo Civico, la cui autorevolezza e trasparenza è riconosciuta da tutti a fronte della sua esperienza amministrativa, politica e professionale che ha avuto modo di pesare in tante competizioni elettorali vinte. I due consiglieri devono invece dire grazie della loro elezione solo a chi ha avuto l’idea di fondare Abruzzo Civico e sostenerlo e a chi ha raccolto oltre 34mila voti in ogni angolo d’Abruzzo».


«Quando Borreli parla di doppie tessere mi viene da pensare ad Andrea Gerosolimo, un vero "equilibrista" che siede nella giunta di centrosinistra in Regione, ripudia Scelta Civica ma tenta accordi con Centro Democratico e infine viene a Teramo a benedire novelli gruppi civici che sostengono la maggioranza di centrodestra e il sindaco Maurizio Brucchi» continua Gianluca Pomante «se è questo il civismo che intende portare avanti Borrelli, assieme ai suoi amici, con noi ha sbagliato casa, numero e porta. Per questo nella prossima riunione del Direttivo presenterò insieme ad altri membri una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Così felicemente riunito a Gerosolimo e Olivieri sarà libero di costruire il nuovo movimento che annunciano da tempo. E vedremo se i cittadini li premieranno o li manderanno a nascondersi».