LE NOMINE

Una abruzzese nuovo amministratore delegato di Trenitalia

E’ Barbara Morgante di Turrivalignani. D’Alfonso si mette subito alle calcagna…

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Una abruzzese nuovo amministratore delegato di Trenitalia

Barbara Morgante

ROMA. L'assemblea di Trenitalia, il cui capitale è interamente posseduto da Ferrovie dello Stato, ha nominato il nuovo cda che è composto da Tiziano Onesti, Barbara Morgante, Paolo Colombo, Marco Gosso e Maria Rosaria Maugeri. L'assemblea ha quindi designato Onesti alla presidenza della società; Morgante, ad e dg, avrà tutte le deleghe operative.

Poco tempo prima c’era stato il ribaltone ai piani alti di Ferrovie dello Stato con l'arrivo del nuovo presidente Gioia Ghezzi e dell'ad Renato Mazzoncini.

Alla di Trenitalia dunque arrivano Tiziano Onesti come presidente e Barbara Morgante come amministratore delegato, con in tasca tutte le deleghe operative. Prendono il posto, rispettivamente, di Marco Zanichelli (dimessosi lo scorso novembre) e di Vincenzo Soprano, che dopo nove anni lascia la guida della controllata di Fs.

Onesti, docente di economia aziendale a Roma Tre e commercialista, dall'agosto 2013 era componente del collegio sindacale di Ferrovie, ruolo che adesso lascerà per assumere il nuovo incarico.

Morgante, 52enne nata a Livorno, ha vissuto a Chieti fino alla maturità scolastica, laureata con lode all’Università di Bologna, dal 1988 al 1995 ha lavorato come consulente di direzione aziendale, seguendo progetti nelle aree strategie, marketing e organizzazione per clienti operanti in prevalenza nei settori Trasporti, Costruzioni, ICT e Pubblica Amministrazione. Nel 1995 è stata assunta in Tav (Treno Alta Velocità) come responsabile del Marketing prima e dell’Unità Sistemi e Analisi successivamente. Da agosto 2008 è Direttore Centrale Strategie e Pianificazione di Ferrovie dello Stato SpA. Attualmente è anche membro dei Consigli di Amministrazione delle Società del Gruppo: Centostazioni, FS Sistemi Urbani, Trenitalia, Tunnel Ferroviario del Brennero – Finanziaria di Partecipazioni, Netinera Immobilien GmbH; Presidente della Cemat e Presidente del Supervisory Board e dell’Operating Committee di Netinera GmbH.

Soprano lascia ai nuovi vertici una società fortemente rinnovata con lo sviluppo dell'alta velocità, ma che riserva anche una nuova attenzione ai pendolari, con la gara da quasi 5 miliardi per i nuovi treni lanciata lo scorso agosto, e nei confronti dei mercati esteri, con la certificazione che le consentirà di partecipare alle gare in Gran Bretagna, a partire dalla Londra-Glasgow-Edimburgo.

Il vecchio cda era arrivato a scadenza naturale a maggio scorso e andava quindi avanti in regime di prorogatio da oltre sei mesi.

Quello nuovo risponde evidentemente alla linea che Mazzoncini ha voluto imprimere al gruppo, con la prospettiva dello sbarco a piazza Affari: integrazione con il trasporto su gomma e regionale, ma anche rafforzamento del settore merci.

E' in questa chiave che sono stati scelti altri due amministratori: Paolo Colombo, presidente di Busitalia (la stessa società da cui è arrivato Mazzoncini), e Marco Gosso, amministratore delegato di Fs Logistica.

Completa la rosa Maria Rosaria Maugeri, con esperienza nel campo del diritto civile e commerciale.

D’ALFONSO BENEDICE MORGANTE E SPERA PER L’ABRUZZO

«Mi complimento con Barbara Morgante», ha detto Luciano D’Alfonso, «per il meritato incarico di amministratore delegato di Trenitalia. Adesso con lei - abruzzese di Turrivalignani, residente a Chieti - e il sulmonese Maurizio Gentile, a.d. di RFI, possiamo dire che l’Abruzzo gode di una straordinaria consapevolezza da parte dei vertici dei due rami d’azienda fondamentali delle Ferrovie.  Di sicuro c’entra la protezione dello spirito di Silvio Spaventa, di Bomba, che 150 anni fa volle la nascita della Società nazionale delle Ferrovie dello Stato.  A questo punto i programmi della Regione, oltre che di forza progettuale, disporranno di consapevolezza personale riferita ad una specialissima conoscenza dei luoghi». 

«E’ un ottimo Natale per la cura del ferro di cui ha bisogno l’Abruzzo. La Regione», promette D’Alfonso, «ci lavorerà 16 ore al giorno a cominciare dalla giornata-cantiere del 15 gennaio, allorché riprenderemo in mano l’emendamento approvato il 26 ottobre scorso dal Parlamento europeo, che porta con sé l’estensione della velocità ferroviaria e della connettività trasportistica all’Abruzzo, al Molise e alla Puglia. Saranno con noi a Pescara Sandro Gozi, capo della cabina di regia del Governo, i vertici dei rami d’azienda delle Ferrovie italiane e i Presidenti delle Regioni interessate di entrambe le sponde dell’Adriatico, per mettere a punto i procedimenti operativi per arrivare a progetti esecutivi cantierabili sulla dorsale adriatica italiana, riducendo notevolmente i tempi di percorrenza e sostituendo il materiale rotabile».