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Maiella Morrone: da Equitalia ok a piano ammortamento

Si paga pregresso per evitare scioglimento comunità montana

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ABRUZZO. Dopo un lavoro di mediazione lungo e meticoloso Equitalia ha accettato il piano di ammortamento dei debiti della Comunità montana Maiella Morrone.

L'annuncio è dell'assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, che con il commissario straordinario della Comunità montana, Cinzia De Santis, ha portato avanti la trattativa sul piano di ammortamento.

«Il via libera di Equitalia alla dilazione del pagamento dei debiti pregressi - spiega la Sclocco - di fatto salva la Comunità montana Maiella Morrone dallo scioglimento. A questo straordinario risultato si è arrivati grazie alla costanza e al lavoro portato avanti dalla Regione Abruzzo e dal commissario De Santis. Abbiamo ricostruito tutti i rapporti con i comuni, abbiamo ottenuto da questi la disponibilità a pagare il pregresso, avviando con Equitalia il confronto sui numeri di un piano di rientro che alla fine è stato ritenuto credibile. In questa sede è necessario anche sottolineare la disponibilità del direttore e dei funzionari di Equitalia e dell'Inps nello gestire tutta la vicenda».

I numeri parlano di una spalmatura di un debito di 1,3 milioni di euro che gli enti locali dovranno pagare entro luglio 2016, evitando in questo modo i problemi che sarebbero sorti successivamente al mancato pagamento della maxi rata in scadenza il 15 dicembre.

 Se dunque l'emergenza finanziaria della Comunità montana è stata in parte risolta, rimangono in piedi i nodi legati alla gestione dei servizi sociali nell'area di riferimento. Il dato certo è che «fino a gennaio - chiarisce l'assessore alle Politiche sociali - la gestione dei servizi rimane affidata alla Srl».

Ad oggi la società che gestisce i servizi non può essere liquidata perché la Comunità montana non ha ancora ricevuto i bilanci della società stessa. Una volta ricevuti i libri contabili verrà deliberato lo scioglimento.

«A quel punto - aggiunge Marinella Sclocco - la Comunità montana e l'Unione dei sindaci decideranno se procedere con un nuovo bando pubblico o affidare direttamente ad una società la gestione dei servizi sociali. In questo momento - conclude l'assessore Sclocco - è importante aver scongiurato lo scioglimento della Comunità montana, nella prospettiva che i prossimi mesi dovranno essere spesi per riportare alla normalità l'erogazione dei servizi sociali nell'area della Maiella pescarese».