IN CONSIGLIO REGIONALE

Nuova Pescara, la fusione slitta ancora ma D’Alfonso si impegna formalmente

Entro gennaio, secondo il governatore, sarà fatto il passo decisivo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

305

Nuova Pescara, la fusione slitta ancora ma D’Alfonso si impegna formalmente

L’AQUILA. Un solo provvedimento approvato nella seduta odierna del Consiglio regionale d'Abruzzo, caratterizzata da interruzioni e rischi di mancanza del numero legale.

Si tratta del provvedimento amministrativo che modifica e integra le norme tecniche di attuazione del Piano Stralcio per l'assetto idrogeologico "Fenomeni gravitativi e Processi", riferito ai Bacini di rilievo regionale abruzzesi. Con 18 voti a favore e 9 schede bianche, Giampiero Leombroni è stato eletto commissario straordinario dell'Arap, l'agenzia regionale attività produttive.

Torna in Commissione, invece, il progetto di legge per l'istituzione del Comune Nuova Pescara, con la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, per consentire alcuni approfondimenti al testo arrivato all'esame dell'Aula.

«Un altro passo in avanti è stato fatto», sostiene comunque il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Riccardo Mercante, «certamente più piccolo di quello che ci aspettavamo ma comunque positivo in vista del raggiungimento dell’obiettivo finale».

La giornata di ieri avrebbe potuto rappresentare una tappa cruciale nella storia della regione. Con l’approvazione della legge sulla Nuova Pescara, infatti, il Consiglio regionale avrebbe rispettato ed accolto la volontà di tutti quei cittadini che hanno partecipato al referendum del 24 maggio 2014 e che sono in attesa, da oltre un anno, di vedere concretizzate le loro istanze.

«Dal presidente D’Alfonso e dalla maggioranza ci saremmo aspettati una presa di posizione netta ed un voto chiaramente favorevole», dice Mercante. «Purtroppo così non è stato, dato che la legge non è stata approvata ma è stata rinviata in commissione per un maggiore approfondimento. Un ulteriore ritardo nell’iter che però non ne compromette affatto l’esito ma, anzi, ci dà maggiori certezze dato che il presidente si è espressamente impegnato ad approvare il progetto di legge entro il prossimo mese di gennaio, a fronte di un esame più approfondito dello stesso e di interventi migliorativi del dettato normativo».
«Io sogno un ‘grande soggetto Adriatico’ unito», ha detto in aula il capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, «sogno di competere e vincere con Ancona, sogno di costruire un punto di riferimento, un grande soggetto abruzzese in grado di affiancare la Regione nella conquista delle attenzioni europee, senza per questo umiliare le tradizioni e le identità di chi non abita a Pescara, ma non possiamo pensare di ignorare il parere di 111mila persone che hanno votato a favore dell’unificazione di Pescara, Montesilvano e Spoltore».

Rinviato alla seduta del 9 dicembre prossimo il progetto di legge sulla lotta agli sprechi alimentari, che dovrà prima passare all'esame del Comitato per la Legislazione.

Alla prossima seduta è stata rinviata l'elezione del Garante per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà professionale: su questo punto la maggioranza di centrosinistra è in difficoltà visto che per ben due volte non ha trovato i numeri per eleggere Rita Bernardini, per la quale occorrono 21 voti, cioè la maggioranza qualificata. Il centrosinistra può contare su 18 voti. Sono in corso trattative con le altre forze politiche.