SEDUTE SPIRITICHE

D’Alfonso evoca ancora il “fantasma Dedalus”: «ora deve materializzarsi»

Entro martedì delibera che definirà aspetti procedimentali

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SANITà DIGITALE FASCICOLO

ABRUZZO. «Quello del fascicolo elettronico del paziente è una delle grandi partite organizzative della nostra attività di riforma della sanità. A dieci anni di distanza dalla stipula del contratto con la società Dedalus deve trovare una sua definizione ed entrare finalmente in funzione senza ulteriori perdite di tempo».

Così il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in apertura della riunione che ha avuto, ieri pomeriggio, a Pescara, in Regione, sul progetto denominato "Dedalus", dal nome della società che ha sviluppato il software clinico sanitario, legato ad una piattaforma informatica finalizzata a mettere in rete i medici di medicina generale ed all'accorpamento di tutti i dati sanitari dei pazienti in un unico data base.

Un progetto che ha parecchi anni e che nell’ultimo decennio ha fatto registrare alti, bassi e qualche stop decisamente troppo lungo.

L’appalto aggiudicato nel 2005, partito da un valore di 4,6 mln di euro, ha poi potuto beneficiare di una serie di ulteriori aggiustamenti nel tempo ma di fatto il sistema che prometteva di portare benefici nel campo della sanità abruzzese non è mai entrato i funzione né è stato adottato dalla Regione.

Il caso è esploso un anno fa quando all’improvviso, e fuori contesto, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso in Consiglio regionale ha parlato del «fantasma di Dedalus»  aggiungendo che «l’opera sarebbe stata pagata, collaudata ma inesistente». Lo stesso D’Alfonso aveva lamentato il fatto di aver cercato informazioni e documenti in Regione e di non aver trovato nulla.

Con una serie di articoli PrimaDaNoi.it in questi giorni ha fatto luce su una serie di aspetti.

Adesso il caso sembra in via di risoluzione. Il presidente D'Alfonso, a tal proposito, ha dato un preciso input al competente Servizio del Dipartimento della Salute ed all'Arit, stazione appaltante, di predisporre, per la seduta di martedì prossimo, una delibera che stabilisca l'iter procedimentale per far entrare in esercizio il sistema previa un'attività istruttoria di Regione ed Arit.

Al tempo stesso, D'Alfonso, da un lato, ha annunciato di voler convocare i sindacati dei medici di medicina generale per definire tutti gli aspetti tecnici legati al varo del fascicolo elettronico superando le criticità esistenti e colmando le lacune di comunicazione con Regione e Arit e, dall'altro lato, ha garantito il suo impegno per un confronto con il Garante della Privacy per esaminare le problematiche connesse al trattamento dei dati personali.