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Partecipazione democratica, l’esperimento abruzzese per modificare le leggi

Abruzzo prima regione a sperimentare piattaforma on line

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Partecipazione democratica, l’esperimento abruzzese per modificare le leggi

Cristina Gerardis

ABRUZZO.  L'Abruzzo è la prima Regione d'Italia a sperimentare, per la legge sulla partecipazione democratica, una piattaforma on-line (gestita dal Formez) dove si possono dare suggerimenti, avanzare proposte e fare commenti al testo di legge.

L'obiettivo è quello di coinvolgere i soggetti sociali, organizzati in forme democratiche, nell'elaborazione e nella formazione delle politiche regionali come ha spiegato il sottosegretario Mario Mazzocca intervenuto oggi all'evento di presentazione della bozza di legge dal titolo "disposizioni sulla partecipazione allo svolgimento delle funzioni regionaIi".

Sono intervenuti anche il direttore generale Cristina Gerardis e il capo dipartimento Tommaso Di Rino.

Gli utenti possono aderire alla Consultazione pubblica su "La Partecipazione innanzitutto" attraverso la piattaforma gestita dal Formez.

La finalità della redigenda legge è quella di prevedere ambiti e modalità di intervento in cui esercitare il diritto alla partecipazione sugli atti normativi e sugli atti di programmazione e pianificazione.

«In sostanza, vogliamo sollecitare gli attori in gioco, pubblici e privati organizzati - ha aggiunto Mazzocca - a condividere una visione partecipata della elaborazione dei principali atti regionali. Vogliamo assicurarci che il documento sia sottoposto ad un processo di condivisione quanto più ampio possibile prima di essere adottato».

Il direttore Gerardis ha illustrato i contenuti essenziali della norma soffermandosi sulle peculiarità del disegno di legge predisposto dagli uffici della Direzione generale con il supporto dei Servizi legislativi di Giunta e Consiglio regionale. Ha auspicato che stakeholder e partenariato facciano pervenire nei tempi suggerimenti e proposte utili a migliorare la legge.

Gli utenti partecipano alla Consultazione pubblica online commentando punto per punto ed ogni intervento è a sua volta commentabile da altri utenti. Per inviare il proprio contributo è necessario autenticarsi attraverso il sistema FormezAuth o propri account social (Facebook, Twitter). Si può intervenire sino al 30 novembre. L'ambiente online resterà aperto sino al 16 dicembre per proseguire il confronto. I risultati della Consultazione verranno esaminati dal Gruppo di lavoro regionale e potranno confluire nella versione finale del documento che verrà sottoposto al normale iter di approvazione regionale.