NATURA

Lago Barrea diventa pozzanghera. Enel e Parco si attrezzano

Interventi per salvaguardare l’ambiente

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Lago Barrea diventa pozzanghera. Enel e Parco si attrezzano

Lago di Barrea

ABRUZZO.  Lo ‘svuotamento’ è ciclico. In alcuni periodi dell’anno il Lago di Barrea, bacino artificiale creato nel 1951 con lo sbarramento del fiume Sangro, si mostra in tutto il suo splendore. In altri assume le sembianze di una pozzanghera o poco più.

E questo sarebbe un problema sul paesaggio e sugli ecosistemi e si genera un impoverimento della vegetazione perché sono poche le specie che si adattano ai periodi di secca.

Adesso gli enti locali cercano una soluzione per limitare i danni. Anche per questo motivo, dunque, mercoledì scorso presso la Prefettura dell’Aquila, su convocazione del Prefetto, si è tenuta una riunione tra rappresentanti  di Enel Green Power e Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

La richiesta d’incontro, tramite la Prefettura, era stata avanzata, qualche settimana fa dal presidente del Parco, proprio per poter concordare una gestione  dell’invaso che non danneggi le componenti naturali.

Nel corso dell’incontro presidente e direttore del Parco hanno ribadito la necessità per il Parco di garantire il rispetto della Convenzione Internazionale di Ramsar  per la tutela delle zone umide, nonché delle Direttive “Habitat” e “Uccelli” dell’Unione Europea, considerato che il lago è inserito in un Sito d’Importanza Comunitaria.

Enel Green Power ha evidenziato gli innumerevoli impegni ai quali la società è sottoposta e che sono imposti, oltre che dal disciplinare per la gestione dell’invaso, anche  da altre esigenze, da quelle della protezione civile. Si pensi ad esempio all’approvvigionamento di acqua nel periodo estivo per l’antincendio boschivo o alla gestione delle criticità per le piene.

Ci sono poi i rilasci imposti dalla Regione per garantire il deflusso minimo vitale del fiume a valle. La società ha assicurato, inoltre, l’impegno di Enel Green Power ad agire per gli interventi di manutenzione in una finestra temporale ridotta nel periodo in cui gli impatti dello svuotamento sono ridotti al minimo.

Al termine dell’incontro si è concordato che la Prefettura solleciterà gli altri Enti a coinvolgere il Parco nelle decisioni che riguardano il lago di Barrea. Inoltre Enel farà una verifica più puntuale degli impatti che sono determinati dall’abbassamento del livello del Lago e si verificherà la possibilità di definire un protocollo d’intesa, per codificare tecnicamente le operazioni per la gestione del Lago.