TRASPARENZA

Arta, i documenti on line non ci sono. «Spatola Mayo punito perché “trasparente”»

ARTA e Province non pubblicano i dati sui depuratori ma nessuno le sanziona

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DEPURATORE

 PESCARA. Il Forum dell'Acqua, Confcommercio e le altre organizzazioni che hanno costituito un “Tavolo permanente per la salute del mare e dei fiumi abruzzesi” hanno  inoltrato una richiesta di accesso agli atti agli enti preposti per avere i dati di monitoraggio dei depuratori. 

Nonostante lo scorrere delle settimane, però, i documenti non sono arrivati a destinazione.

«È passato quasi un mese e non abbiamo avuto alcun riscontro», spiega Loredana Di Paola del Forum. Nel frattempo però, è arrivata una novità. L'ingegnere dell’Arta Spatola Mayo è stato infatti punito con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio per aver contestato pubblicamente la funzionalità dei depuratori di Francavilla al Mare.

Una critica arrivata nelle stesse ore in cui il direttore tecnico dell’Arta assicurava che tutto andava come doveva andare.

Così la presa di posizione pubblica, via social network, dell’ingegnere non è piaciuta al direttore generale  Mario Amicone che dopo il post su Facebook ha aperto un procedimento disciplinare arrivato nei giorni scorsi a maturazione.

«Davvero paradossale quanto sta capitando all'ingegnere Carlo Spatola Mayo punito dal Direttore generale dell'ARTA Abruzzo Mario Amicone, con sospensione dal lavoro e decurtazione dello stipendio, per aver riferito questa estate che il depuratore di Francavilla era malfunzionante», commenta Di Paola.

«Spatola Mayo ha peccato di “trasparenza” e deve essere punito mentre tutti coloro che da anni ma in particolar modo questa estate ci hanno fatto nuotare in acque non balnaeabili sono al proprio posto».

A proposito di “trasparenza “ «Amicone farebbe bene», continua Di Paola, «a pubblicare sul sito dell'Arta i dati sui depuratori che, come da obbligo di legge (L.R. n.31/2010 art.22), dovrebbero essere pubblicati sui siti dell'ARTA Abruzzo e delle Province ogni 4 mesi e ancora oggi non ci sono».