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Abruzzo Engineering, parte la nuova stagione ?

Carli: «si puo’ uscire dalla fase liquidatoria»

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Abruzzo Engineering, parte la nuova stagione ?

ABRUZZO. Con provvedimento della Giunta Regionale adottato nella seduta del 19 settembre è stato approvato l’Accordo Quadro che indica le attività che l’Ente Regione attribuirà ad Abruzzo Engineering S.C.p.a. (AE) e le modalità di conferimento degli affidamenti.

Questo provvedimento conclude il percorso di riorganizzazione dell’Azienda pubblica ‘rinata’ dopo la transazione formale del rilevante contenzioso giudiziale con la Società Selex SE.MA. e il trasferimento in mano pubblica delle azioni societarie di cui era titolare la S.p.a. del gruppo Finmeccanica. Una nuova vita che fino a qualche mese fa probabilmente nessuno avrebbe immaginato. Per la vecchia giunta di centrodestra, infatti, Abruzzo Engineering era un carrozzone da mandare al macero o far morire di inerzia. In ben cinque anni infatti la società mista è stata di fatto congelata nella sua fase di liquidazione.

Ma il presidente D’Alfonso ha creduto e puntato sulla sua rinascita che comunque ha fatto discutere specie per il provvedimento di salvataggio approvato a maggioranza dal consiglio regionale.

La nuova Ae si dovrebbe ora occupare di vari ambiti: acque e sistemi idrici, protezione civile, supporto Geni Civili, Ambiente e territorio, monitoraggio e verifica dei depositi Gpl, energia e qualità dell’aria, beni culturali, demanio marittimo e informatizzazione e dematerializzazione documentale.

La società si impegna a garantire l’esecuzione dei lavori affidati «con un numero adeguato di operatori dotati delle specifiche competenze necessarie» e la Regione, tramite il proprio dirigente responsabile, dovrà verificare i lavori a la qualità degli stessi.

Tutto il personale necessario per l’espletamento dei servizi farà parte di Abruzzo Engineering e tutti i materiali saranno conformi alle prescrizione di legge.

Per quanto riguarda i corrispettivi la Regione ha stabilito una ripartizione tabellare precisa: 31.220 euro lordi annui per il responsabile del progetto, 28.150 euro per ingegnere, geologo, architetto, tecnico senior, amministrativi laureati, informatici o equivalenti, e 24.850 euro per gli addetti e amministrativi (tecnico junior, amministrativi non laureati o figure equivalenti).

Questi importi saranno adeguati agli aumenti previsti dal Contratto nazionale dei lavoratori a partire dal 2017.

LE MODALITA’ DI PAGAMENTO

Nell’accordo si stabilisce che un importo del 30% del valore economico del progetto verrà erogato a titolo di prima rata d’anticipo alla data della stipula della convenzione. Ogni successivo pagamento sarà oggetto di fatturazione da parte di Ae con cadenza mensile in relazione agli stati di avanzamento dei lavori approvati dalle strutture regionali.

Tutto questo, ha spiegato il presidente del Collegio di Liquidazione, Francesco Carli, è stato possibile anche «dai provvedimenti interni che hanno dato luogo ad una drastica riduzione dei costi aziendali e, quindi, hanno consentito di garantire il risultato voluto dal Socio Regione Abruzzo collocando AE nella posizione di costo unitario più basso e, pertanto, nella posizione migliore tra tutte le società partecipate della Regione Abruzzo. Il generale contesto è, dunque, tale da far prevedere la definizione imminente della fase di liquidazione con l’ottenimento pieno del risultato auspicato dall’Assemblea dei soci nella fase di avvio della liquidazione e con lo svolgimento integrale e positivo della funzione a suo tempo attribuita all’Organo di Liquidazione».

Ora non resta che capire in che modo tuto questo verrà realizzato praticamente.