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Latifondo Torlonia, sì alla vendita dei terreni agli agricoltori

Berardinetti: «svolta storica»

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Latifondo Torlonia, sì alla vendita dei terreni agli agricoltori



ABRUZZO. La Regione dice sì all’assegnazione e alla vendita dei terreni agricoli appartenenti al latifondo Torlonia e destina il ricavato al miglioramento della viabilità del Fucino.

Svolta storica per gli agricoltori marsicani grazie a un provvedimento promosso dal consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, presidente della commissione agricoltura. Grazie alla nuova normativa gli imprenditori agricoli che per anni hanno coltivato dei terreni del latifondo Torlonia potranno diventarne proprietari.

«Il consiglio regionale ha approvato il provvedimento di cui sono promotore con il quale si definiscono le procedure per l’assegnazione e la vendita dei terreni agricoli del Fucino, individuando una soluzione definitiva al riordino fondiario, avviato negli anni ’50 con l’espropriazione dal latifondo Torlonia del Fucino», ha commentato Berardinetti, «la legge stabilisce i criteri per la cessione dei terreni fucensi agli abituali coltivatori ed imprenditori agricoli, stabilendo, anche, i prezzi e le modalità di versamento per l’acquisizione dei beni posseduti».

Per il presidente Berardinetti: «con questo provvedimento, si dà la possibilità concreta agli operatori agricoli di diventare da semplici fruitori a proprietari dei poderi di cui si occupano. Si definiscono cosi, situazioni giuridiche, che fino a ora erano incerte e indefinite, e consentono alle aziende agricole l’acquisizione di una maggiore solidità patrimoniale ed economica, divenendo più competitive sul mercato. Gli agricoltori, potranno cosi, una volta ottenuta la certezza sulla titolarità dei terreni, decidere di investire e ampliare la propria azienda agricola, generando ricadute positive per il territorio e l’economia locale, determinando, anche, la creazione di nuovi posti di lavoro, in particolare per i giovani. La legge, inoltre, stabilisce che dai proventi delle vendite si istituisca un fondo destinato a interventi straordinari, per la manutenzione delle infrastrutture stradali del Fucino. In questo modo, si avrà un netto miglioramento delle condizioni di viabilità nell'area sia in termini di percorribilità stradale che di illuminazione, valorizzando un’area fondamentale della Marsica. Voglio ringraziare – ha concluso Berardinetti– i funzionari e il dirigente degli uffici della regione Abruzzo della sede di Avezzano (ex ARSSA) per il contributo fattivo nella stesura del testo della norma».