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Consiglio regionale, ok a 800 mila euro per salvare l’Istituzione Sinfonica Abruzzese

Sostegno anche per le altre realtà culturali della regione

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Consiglio regionale, ok a 800 mila euro per salvare l’Istituzione Sinfonica Abruzzese

L’AQUILA. Il Consiglio regionale, nella seduta che si è conclusa a tarda notte, ha approvato la concessione di un contributo all’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

La misura è inserita nella legge – primo firmatario il Consigliere del PD Pierpaolo Pietrucci – approvata la scorsa notte dal Consiglio regionale, al termine di un lungo dibattito in Commissione, iniziato lunedì.

Il testo, però, contiene contributi anche per altre realtà abruzzesi: Liceo musicale Braga Teramo (150mila euro), Teatri dei Marsi (80mila), Fondazione Michetti (50mila), Premio Flaiano (50mila), Teatro Marrucino Chieti (150mila). Teatro Fenaroli Lanciano (35mila), Fondazione Brigata Maiella (30mila), Ente Manifestazioni Pescaresi (80mila), Rievocazioni storiche (150mila complessivi per Perdonanza L’Aquila, Giostra Cavalleresca Sulmona, Mastrogiurato Lanciano). La copertura finanziaria dell’intervento (pari a 930mila euro) è assicurata per 550mila euro dal fondo per gli oneri legati a nuovi provvedimenti legislativi, e per il resto da economie nel bilancio regionale nei capitoli delle spese di funzionamento dell’Osservatorio dei contratti pubblici, delle Autorità di Bacino, rimborsi alle Asl per prestazioni ispettive, e investimenti sul sistema informativo regionale. In Commissione erano stati presentati 747 emendamenti e 454 subemendamenti, tutti ritirati dai proponenti, dopo l’approvazione di un emendamento sostitutivo dell’intero testo originario, sottoscritto da Pietrucci, Maurizio Di Nicola (CD), Mario Olivieri (AC), Luciano Monticelli (PD) e Mauro Febbo (FI).

LA MAGGIORANZA E’ SALVA

Dunque è arrivato alla meta l’iter del Progetto di Legge per il salvataggio dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Durante il mese di agosto, proprio la legge sull’ISA aveva causato gravi discordanze all’interno della maggioranza, con tre consiglieri (Luciano Monticelli del Partito Democratico, Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri di Abruzzo Civico) che criticavano aspramente la prima bozza della Legge.

Ora il testo è stato approvato, dopo due giorni di seduta quasi continuativa in Commissione e in Consiglio Regionale: ma in una forma ben diversa da quella originaria, e accompagnato da un Ordine del Giorno destinato a rivoluzionare la politica culturale abruzzese.

«Sono molto soddisfatto del lavoro fatto su questo Progetto di Legge e sull’Ordine del Giorno Cultura», ha dichiarato il presidente della IV Commissione Monticelli, forse il più vocale dei critici del salvataggio dell’Istituzione Sinfonica come inizialmente previsto.

«Quella che in agosto era una corsia preferenziale approntata in fretta e furia per elargire una somma consistente di denaro pubblico ad una singola Istituzione, al di fuori di ogni programmazione e di ogni seria valutazione delle necessità generali, è diventata l’occasione per ripensare complessivamente la politica culturale abruzzese».

In concreto, il PdL approvato ieri notte in Consiglio garantisce all’ISA il finanziamento di cui ha bisogno per continuare a operare e a ricevere dal governo centrale le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus), ma prevede anche che l’ISA svolga un certo numero di spettacoli a titolo gratuito nelle zone più disagiate del territorio regionale, e che gli orchestrali impartiscano 500 ore annuali di educazione musicale presso enti ed istituzioni.

«Si tratta di misure per cui ho spinto personalmente, insieme ai colleghi Gerosolimo e Olivieri», dice Monticelli. «Come rappresentanti dei cittadini abruzzesi, ci sembrava giusto che l’ISA restituisse qualcosa al territorio al territorio che la finanzia, anche in considerazione del fatto che si tratta della Istituzione Concertistica Orchestrale che in tutta la Penisola più dipende da fondi pubblici».

La nuova versione del Progetto di Legge, inoltre, ha consentito di tutelare anche altre Istituzioni culturali coperte da Leggi Regionali, come la Fondazione Michetti, il Teatro Fenaroli e il Liceo Braga. Più ancora del Progetto di Legge, sarà però l’Ordine del Giorno Cultura, presentato proprio da Luciano Monticelli e approvato in Consiglio ieri notte, a rivoluzionare la politica culturale abruzzese. Grazie all’OdG, verrà infatti definito il Programma dello Spettacolo dal Vivo con relativo Regolamento, e le associazioni beneficiarie di finanziamenti regionali avranno l’obbligo di rendere i propri bilanci pubblici e liberamente accessibili online. Inoltre, la dotazione finanziaria del Fondo Unico Regionale per la Cultura (Furc) verrà ampliata di 500.000 € per il 2015 e fino a 2.500.000 € per il 2016, il che consentirà di ridare vita a quelle Istituzioni culturali “minori”che non ricevono fondi nazionali e che non dispongono della forza per farsi sentire in Consiglio Regionale.

Conclude Monticelli: «sui finanziamenti alla cultura ho da subito combattuto una battaglia di principio, di equità, trasparenza e meritocrazia: nessun abruzzese deve avere neanche il sospetto che dinanzi all’Amministrazione Regionale ci siano figli e figliastri. Oggi, dopo tanti sforzi e tante incomprensioni, e grazie all’aiuto dei colleghi di maggioranza, persino il Presidente D’Alfonso ha dovuto darci ragione. Da quella battaglia è nata una Legge infinitamente più equa e più ambiziosa di quella di partenza, finalmente inserita in un quadro organico, e la soddisfazione è tanta».

LO SBLOCCO

Lo sblocco, del quale nelle Commissioni Bilancio e Cultura riunite congiuntamente, si discuteva da lunedì mattina, c'è stato ieri sera grazie all'intesa raggiunta con il Movimento 5 Stelle che ha ritirato i 700 emendamenti e permesso di presentare un emendamento che allargasse i contributi ad altre realtà culturali, oltre all'Isa che attendeva con ansia le risorse per le condizioni finanziarie drammatiche. I grillini ieri sera in una conferenza stampa avevano parlato di spartizione clientelare fatta dai partiti e di assoluta necessità di assegnare i fondi secondo bandi pubblici con i requisiti del merito e della qualità. Le due Commissioni a tarda sera hanno votato a maggioranza il provvedimento con i voti favorevoli del centrosinistra, centrodestra, che aveva ritirato gli emendamenti ostruzionistici, e l'astensione dei grillini. Poi, la piccola variazione è stata approvata dal Consiglio regionale nella notte. Sempre a maggioranza. Soddisfatto Il firmatario del provvedimento, il consigliere Pd Pierpaolo Pietrucci: «Ringrazio il centrodestra, in particolare Lorenzo Sospiri, e il movimento Cinque stelle per aver capito il momento di emergenza e aver collaborato per sbloccare le risorse, ringrazio i dirigenti, in particolare Vincenzo Rivera che si è messo a disposizione di tutti, maggioranza e opposizioni. E' vero, ribadisco, è mancata la programmazione e la visione complessiva sulla cultura, comparto importantissimo, ora dopo aver dato respiro a molte realtà culturali tra cui l'Isa che rischiava la chiusura, deve cominciare una nuova stagione mettendo in campo un'azione puntuale che tenga conto di un quadro complessivo per sostenere tutti gli enti anche attraverso un confronto costante».