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Politiche giovanili, sì della Regione al progetto sulle reti di aggregazione

«Ora cerchiamo il luogo per diventare operativi al più presto»

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Politiche giovanili, sì della Regione al progetto sulle reti di aggregazione

 PESCARA. Sì della Regione Abruzzo al progetto con cui l’Amministrazione comunale ha preso parte al bando regionale per la realizzazione de LO SPAZ per la realizzazione di attività a sostegno della creazione di un centro di aggregazione giovanile.

Il progetto è stato presentato con la partnership delle più rilevanti associazioni giovanili del territorio: l’associazione giovanile So.Ha. Giovani cittadini attivi e quella universitaria 360°. L’iniziativa, promossa dagli assessorati al Sociale e alle Politiche Giovanili, sarà operativa al più presto.

Il finanziamento ottenuto è di 40.000 euro, la restante parte del budget (10.000€) sarà cofinanziata da Comune, So.Ha e 360°. Adesso non resta che costituire l’ATS e iniziare le attività. A breve presenteremo un piano di lavoro e la localizzazione del centro di aggregazione. 
«Questo progetto nasce da lontano sin dall’insediamento dell’Amministrazione Alessandrini il collettivo studentesco “Facciamoci Spazio” ci ha consegnato una petizione per la realizzazione di un centro aggregativo giovanile, vera e propria carenza in città – racconta l’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati – abbiamo raccolto la sfida cercando di trovare le soluzioni e le modalità più idonee per aprire il centro. Oggi possiamo dire che l’aver avuto da parte della Regione l’assegnazione dei fondi (ricordiamo che è stato finanziato un solo progetto per provincia) concretizza un percorso che siamo certi in tempi brevi diventerà realtà. Ora attiveremo al più presto la procedura perché si passi dal progetto alla sua concretizzazione».
«Circa il 15,5 per cento della popolazione pescarese ha un’età compresa fra i 15 e i 29 anni – aggiunge l’assessore Veronica Teodoro - L’obiettivo prioritario che ha animato il progetto è dare voce e iniziativa ai giovani, favorendo processi di socializzazione, condividendo con un percorso che sia anche di partecipazione. Con il centro di aggregazione Lo Spaz realizzeremo tutto ciò, perché divenga un luogo dove promuovere iniziative, creatività, favorire processi di socializzazione, ula sorta di laboratorio sia per attività socio ricreative che per cultura, informazione e orientamento». 
«Ho coadiuvato e sostenuto gli assessori Diodati e Teodoro per la partecipazione al bando regionale sulle politiche giovanili in quanto, per la prima volta, questa Amministrazione sarà in grado di dare risposte concrete ai giovani - aggiunge la consigliera Daniela Santroni che ha seguito l’iter del progetto – questo accadrà non in termini di prevenzione del disagio, ma anche e soprattutto per far emergere il loro protagonismo e la loro voglia di fare. Infatti al centro del progetto ci sono una girandola di attività dal mutuo aiuto, alla creatività, dai workshop agli eventi culturali, musicali e di spettacolo che i giovani organizzeranno direttamente, mettendosi in gioco e cimentandosi con le proprie capacità e il proprio senso di responsabilità collettiva».