VOLO RADENTE

Saga a testa bassa, Mattoscio: la trasparenza può attendere

Nuovo collegamento: si va in Romania

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Saga. Mattoscio: «la mia indennità ai giovani ricercatori abruzzesi»

Mattoscio

ABRUZZO. Come se nulla fosse. Fare finta di nulla e lanciare slogan e nuove possibili occasioni di rilancio dell’aeroporto.

Così il nuovo presidente della Saga, Nicola Mattoscio, non esattamente sereno per il futuro immediato della sua carica, rilancia con annunci che sembrano essere la soluzione definitiva ai mille problemi dell’aeroporto di Pescara.

    La Romania può dunque essere un buon passo in avanti per aumentare i passeggeri e così ieri è stato annunciato il nuovo collegamento Pescara-Bucarest Otopeni. A partire da giovedì 29 ottobre, a corollario della stagione estiva, il nuovo tassello si aggiunge al mosaico dei voli dell’aeroporto d’Abruzzo. Grazie ad un accordo siglato con la compagnia Wizzair, lo scalo di Pescara sarà collegato a quello di Bucarest Otopeni due volte alla settimana, ogni giovedì e domenica. La nuova tratta bisettimanale, sarà operata dalla Wizzair con aeromobili Airbus A320 da 180 posti.

«Le prospettive di lavoro o le opportunità di svago offerte dal ponte con il paese danubiano», si legge nel comunicato ufficiale di Saga, «rispondono all’esigenza avanzata da imprenditori, operatori turistici e residenti di nazionalità rumena. Secondo i dati Istat, al 1° gennaio 2015, la popolazione rumena residente in Abruzzo equivale a 27.036 con una ripartizione del 30,1% di rumeni disseminati nella provincia teatina; 29,8% nell’aquilano; 21,6% nel teramano e 18,5% nel comprensorio pescarese».

«Con il nuovo collegamento – ha detto il presidente della Saga Nicola Mattoscio - si conseguono più obiettivi. Si diversifica ulteriormente la presenza dei vettori che operano nello scalo abruzzese. Si rafforzano i legami culturali e sociali con un paese molto affine alle nostre tradizioni. Si supporta l'attività di molti nostri imprenditori che hanno unità produttive in Romania. Si consolidano i rapporti del nostro sistema universitario con quello rumeno già esistenti da lungo tempo. Si apre significativamente per la prima volta ai legami con l'est europeo e ad una sua brillante e giovane compagnia aerea».

Con la destinazione verso il Danubio blu, salgono a 11 le mete previste dal piano voli Saga. Compagnia aerea in forte espansione, Wizzair, principale operatore a basso costo dell’Europa dell’est, dispone di una flotta di 53 aeromobili Airbus A320 di recente costruzione ed ha in ordine altri 59 aeromobili della stessa famiglia Airbus A320/A321.

Mattoscio si è detto fiducioso anche se non ha nascosto le grosse difficoltà economiche e di bilancio senza mai farvi specifico riferimento. Molte delle difficoltà sono state svelate da PrimaDaNoi.it qui.

LA TRASPARENZA NON E’ IL LORO FORTE

Come già detto alcuni giorni fa la linea nel vecchio –nuovo cda dell’ex presidente e nuovo, Nicola Mattoscio, è quello della totale “copertura” delle magagne del passato per non scomodare troppo gli “avversari” politici del centrodestra che hanno governato la società  e contribuito al buco da oltre 20 mln di euro per debiti effettivi di oltre 7-10mln di euro ancora da saldare. Forse perché la linea presidenziale regionale è quella di abbracciare il più possibile anche gli alleati non disdegnando di “incaricare” personaggi del centrodestra e creare di fatto una grande alleanza che però annulla del tutto il reale controllo democratico delle “minoranze” tagliate fuori anche in questo modo.

Così Mattoscio ed i suoi decidono di non denunciare i presunti abusi ed i presunti illeciti pure rilevati dal Ministero e far finta di nulla cercando di sistemare le cose in casa.

Condizione essenziale è mantenere la stessa linea di opacità tenuta finora anche in contrasto con le norme sulla trasparenza.  Ed infatti lo stesso presidente non ha sentito il bisogno di spiegare i dettagli del «nuovo accordo» con Wizzair e se per caso la Saga versi contributi come nel caso di Ryanair, se invece non li versi e come si sia arrivati alla scelta di tale compagnia.

E poi non solo non esistono i verbali del consiglio di amministrazione mai pubblicati sul sito istituzionale ma pure gli stessi consigli sono tenuti segreti nel senso che non si sa se si siano tenuti oppure no.

 Per esempio pare vi sia stato il primo consiglio del Cda subito dopo la nomina ma cosa sia stato deciso e deliberato è ovviamente un segreto. Non si capisce nemmeno se e come possa essere stato liquidato l’ex consiglio di amministrazione e l'ultima riunione che pure pare sia stata alquanto burrascosa  e di cui in pochissimi hanno visto il verbale redatto ma non approvato.

Con il nuovo cda si stanno risistemando gli equilibri interni e sedando alcuni malumori che pure stavano lievitando ma al momento tutto tace in un clima di solidale compattezza.

La trasparenza è l’ultimo dei pensieri della Saga e così sul sito oltre a non esservi tutti i documenti prescritti dalla legge vi è ancora il vecchio consiglio di amministrazione, quello che costava 40mila euro e si legge pure che il presidente avrebbe preso una indennità di 20mila euro… (mentre almeno lo scorso incarico era a titolo gratuito, chissà il nuovo…).

a.b.

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