LA VITTORIA

Decreti ingiuntivi al Ministero degli interni, il Tar dà ragione ai poliziotti

Gli agenti della Polfer dovranno avere indennità di scalo e scorte

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Decreti ingiuntivi al Ministero degli interni, il Tar dà ragione ai poliziotti

PESCARA. Il Tar di Pescara accoglie i decreti ingiuntivi contro il Ministero dell'interno per il pagamento delle somme per l’indennità di vigilanza scalo ferroviario e scorte treno per i poliziotti della polfer che garantiscono la sicurezza ai viaggiatori e agli utenti delle ferrovie in Abruzzo.

La Segreteria Regionale dell’Abruzzo del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), che si è fatta promotrice dell'azione con lo Studio Legale Di Tonno di Pescara, è soddisfatta per l’accoglimento dei decreti ingiuntivi promossi con i quali, il TAR Regionale Abruzzo - Sezione di Pescara- lo scorso 21 settembre ha ordinato al Ministero dell’Interno il pagamento, in favore dei ricorrenti poliziotti, delle somme dovute, oltre ovviamente agli interessi legali, per le indennità di vigilanza scalo ferroviario e scorte treno, immotivatamente non retribuite dall’aprile del 2014 ad oggi.

«Questi decreti ingiuntivi», spiega il segretario regionale del sindacato, «rappresentano un importantissimo strumento per la tutela della legittima retribuzione dei poliziotti, che in questo caso i dipendenti non hanno ancora ricevuto, nonostante il Ministero dell’Interno le abbia già regolarmente percepito ogni anno, in sede di Convenzione con le Ferrovie dello Stato, per il servizio di vigilanza scalo e scorta ferroviaria».

«Non volendo giammai parlare del reato di appropriazione indebita», insiste il sindacato, «il fatto che lascia l'amaro in bocca è che il Ministero dell’Interno abbia preferito essere chiamato in causa al fine di rendere la giusta retribuzione ai poliziotti, incrementando così la spesa pubblica, per la conseguente liquidazione delle spese di giudizio, piuttosto che pagare regolarmente. A voi ogni considerazione su chi ci amministra».