POLITICA

Crisi in Regione, Mazzocca pronto a firmare «ma tra 6 mesi nuova verifica»

Sel critico: «metodo D’Alfonso inappropriato ed arrogante»

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Crisi in Regione, Mazzocca pronto a firmare «ma tra 6 mesi nuova verifica»

Mario Mazzocca

ABRUZZO. Sta per concludersi definitivamente la crisi politica all’interno della maggioranza D’Alfonso con una vittoria su tutta la linea del presidente della Regione che ha mosso le pedine a suo piacimento riuscendo a ricucire, almeno per il momento, il ricucibile.

Dopo le dimissioni in massa degli assessori e la nuova composizione (dentro Gerosolimo e fuori il sottosegretario D’Alessandro) restava da sistemare solo il caso Mazzocca.

L’ex assessore all’Ambiente, in quota Sel, è stato infatti disarcionato dal suo assessorato per assumere il ruolo di sottosegretario. Non ha mai controfirmato la proposta avanzata nei giorni scorsi da D’Alfonso ma potrebbe farlo oggi stesso.

Sel, infatti, dopo una verifica programmatica, ha dato il via libera a Mazzocca: se vuole potrà entrare nel governo D’Alfonso con questo nuovo ruolo.

Un ruolo che però scontenterebbe sia l’assessore uscente (che continuerà ad occuparsi tra le altre cose anche di Ambiente ma il potere di firma resterà nelle mani del Governatore) sia gli ambientalisti che vedevano in Mazzocca l’unico componente della giunta determinato a bloccare il petrolio ed altri progetti contestati. Ma almeno si resta in giunta e si possono indirizzare le scelte del governo, dicono dal partito tra scetticismo e voglia di provarci ancora.

Sel, però, è evidente, sembra non pronto a dimenticare questo sgarbo e ieri l'assemblea Regionale, attraverso un documento politico, ha condannato sia il merito che il modo della gestione di tale crisi, da parte del Presidente D'Alfonso, «come inappropriata ed arrogante».

«Finora», si legge in una nota del partito, «ha prevalso un modo di fare politica che a Sel non appartiene e che si impegna ogni giorno a combattere. Abbiamo intrapreso una fase di consultazione democratica che ha coinvolto le parti sociali e il partito».

Ieri l'assemblea ha dato fiducia a Mario Mazzocca e gli ha dato mandato di accettare l'incarico nell'esecutivo del governo regionale.

«A ciò si lega», spiega il coordinatore di Sel, Tommaso Di Febo, «una forte azione politica di proposta e di controllo di tutta SEL nei confronti dell'operato della giunta regionale, legata ad impegni precisi, contratti col Presidente e con il PD, su difesa dell'ambiente con la battaglia contro le trivellazioni, sulla costituzione del Parco della Costa Teatina, su ricostruzione di L'Aquila, sull'introduzione del reddito minimo garantito, sulla sanità, sul lavoro, sul diritto allo studio, sulla riduzione delle indennità degli assessori e dei consiglieri regionali ed altro. Il tutto verrà posto a verifica tra sei mesi, quando SEL darà vita ad una grande conferenza politico-programmatica con le forze sociali, gli elettori ed il partito che verificherà il mantenimento degli impegni politici e traccerà un bilancio generale sull'amministrazione D'Alfonso».