IL FATTO

Ritrovato dipinto del 700 rubato 25 anni fa. Indagati anche in Abruzzo

Recuperato dai carabinieri: 7 persone denunciate

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Ritrovato dipinto del 700 rubato 25 anni fa. Indagati anche in Abruzzo

ANCONA. I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona hanno recuperato presso un antiquario di San Benedetto del Tronto un dipinto a olio su tela del XVI-XVII secolo (di autore sconosciuto), raffigurante una Madonna con Bambino, rubato nel 1990 nella Chiesa di Gabbiano di Comunanza (Ascoli Piceno). Sette finora gli indagati, ma gli accertamenti dei Cc sono ancora in corso, e coinvolgono anche Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo e Puglia.

I reati contestati sono ricettazione e illecita alienazione ma le indagini sono in corso e non si esclude che il numero di indagati possa crescere o che possano esserci nuovi risvolti.

La Madonna, meglio nota come Madonna delle Grazie, era esposta in un altare della chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Gabbiano, e venne rubata nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1990.

A seguito del furto l’allora parroco sporse denuncia presso i Carabinieri di Comunanza che oltre a svolgere i primi preliminari accertamenti , interessarono l’allora Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico che ha provveduto ad inserire nella banca dati degli oggetti trafugati le riproduzioni del dipinto.

Per ostacolare l'individuazione, il quadro era stato in parte rimaneggiato, ma si è riusciti a ricondurlo senza alcun dubbio a quello scomparso.

Nello specifico era stato privato della cornice originale e di due collane in metallo con perle che adornavano il collo della Vergine e del Bambino. Per fugare ogni dubbio sono stati effettuati degli accertamenti presso il Laboratorio di diagnostica applicata ai beni culturali dell’Università di Camerino dove sono stati rinvenuti sotto la vernice dei buchi nella tela, opportunamente coperti e celati, in corrispondenza di dove erano posizionate le collane.

Il quadro in questione per tutti gli abitanti della Frazione era conosciuto come “Madonna delle Grazie” e nonostante il furto fosse avvenuto già da diverso tempo, la memoria e la speranza della piccola comunità di tornare in possesso della loro “Madonna” non era stata mai offuscata dal trascorrere degli anni , anzi i fedeli della piccola comunità coltivavano la speranza di un possibile ritrovamento della sacra figura a cui erano legati da sentimenti di profonda devozione.

Il Tribunale ha disposto la restituzione del dipinto che dunque sarà restituito alla diocesi di Fermo che ha competenza sulla chiesa dove è stato consumato il furto.

L’attività investigativa coordinata dal pm Lorenzo Maria Destro, ha consentito di sottoporre a sequestro 241 oggetti di natura ecclesiale (dipinti, statue, tabernacoli, candelieri etc), molti provenienti da varie chiese del Fermano e dell’Ascolano altri in corso di verifica circa la loro legittima provenienza.