SANITA'

Paolucci è sicuro: «stagione nuova con 90 milioni per servizi migliori»

Ospedale Popoli, lavori vanno avanti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

302

Paolucci è sicuro: «stagione nuova con 90 milioni per servizi migliori»

Silvio Paolucci

ABRUZZO. La stagione nuova della sanità abruzzese parte con la determinazione DG22/31 del 22 luglio scorso che riprogramma e trasferisce le risorse finanziarie a favore delle Asl come copertura del disavanzo di 297 milioni di euro.

 L'annuncio è stato dato in Consiglio regionale dall'assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, dopo che l'ultimo tavolo di monitoraggio ha certificato la bontà del percorso finora portato avanti dall'Abruzzo. «E' un passaggio politico e amministrativo decisivo per le sorti della sanità abruzzese - spiega Paolucci - perché di fatto sancisce il principio dell'integrale copertura delle perdite, certificata proprio dal tavolo di monitoraggio del 23 luglio scorso, ma soprattutto certifica il risanamento patrimoniale del servizio sanitario regionale».

Che tradotto in termini di programmazione significa, spiega ancora l'assessore Paolucci, che da oggi tutti gli utili conseguiti potranno essere finalmente utilizzati per il potenziamento dell'assistenza sanitaria in ambito di progetti regionali finalizzati a tale scopo. «Dopo anni - aggiunge l'assessore - in base ai saldi positivi raggiunti grazie all'azione di risanamento, le prospettive della sanità regionale ci proiettano in chiave di investimenti per circa 90 milioni di euro e dunque di miglioramento dei servizi. E anche su questo aspetto i saldi positivi saranno reinvestiti nella residenzialità, nella rete di emergenza e urgenza, anche con l'acquisto di ambulanze, nelle case della Salute e soprattutto nei macchinari. Proprio su quest'ultimo aspetto la dotazione e la qualità dei macchinari - ha chiarito Paolucci - negli ospedali regionali saranno gli obiettivi principali per i prossimi anni». Per quanto riguarda gli investimenti strutturali che riguardano l'ospedale di Popoli, l'assessore Paolucci ha garantito che i due interventi previsti, in ragione soprattutto delle risorse liberate, «hanno la necessaria copertura finanziaria e dunque possono andare a compimento».

E in Consiglio sono arrivate anche le rassicurazioni dell’assessore Paolucci circa la conferma dei lavori già previsti e finanziati per l’ospedale di Popoli, ossia l’allestimento della Sala della Risonanza Magnetica e la 
realizzazione del Reparto per le Cerebropatie gravi acquisite.

Tuttavia per Forza Italia restano le preoccupazioni sullo slittamento dei fondi al 2016 e al 2017: «continueremo a tenere alta l’attenzione sui due interventi», spiega Lorenzo Sospiri, «attendendo la comunicazione del Presidente D’Alfonso circa la firma dei contratti con le ditte aggiudicatrici dei due appalti, ovvero attendiamo l’apertura dei cantieri».

Il primo dicembre 2014 – ha ripercorso in aula Sospiri - la Asl di Pescara ha approvato la delibera numero 1357, ovvero il Piano Triennale, elencando le opere edili e strutturali relative al Presidio di Popoli, ossia la realizzazione, per una spesa di 700mila euro prevista nel bilancio regionale 2015, di un locale per l’installazione di una Risonanza magnetica già acquistata nell’ottobre 2012, e la realizzazione del reparto Gravi Cerebropatie Acquisite, per una spesa complessiva di 930mila euro, di cui 500mila euro iscritti nel bilancio 2015 e 430mila nel bilancio 2016. Il 30 dicembre 2014, sempre con delibera numero 1459 del Direttore generale della Asl D’Amario, è stato approvato il progetto esecutivo e avviata la gara per la realizzazione delle opere inerenti l’installazione della Risonanza magnetica, mentre, addirittura, è già stata aggiudicata la gara per la realizzazione del reparto per le Cerebropatie. Il 20 giugno scorso, però, è arrivato lo stop alle due procedure, ossia il Direttore D’Amario ha ricalibrato il piano degli investimenti facendo slittare al 2016 le opere per la Risonanza magnetica, con una gara già in corso, e al 2017, ossia fra due anni, quelle per il reparto per le cerebropatie, con una gara già aggiudicata. Un provvedimento che ha fatto scattare un 
campanello d’allarme e sul quale, sollecitato anche dal consigliere provinciale Mario Lattanzio, Sospiri ha voluto sentire direttamente la voce dei vertici della Regione Abruzzo, «consapevoli e responsabili,  evidentemente, di tali decisioni».

Ora, in aula l’assessore Paolucci ha sostenuto che la realizzazione del reparto di cerebropatie gravi acquisite, già appaltato, è stato momentaneamente fermato dal manager Asl per consentire dei lavori suppletivi inerenti la sicurezza sismica del nosocomio; starebbe invece andando avanti l’appalto per la sala della Risonanza magnetica, per il quale a metà giugno sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte.