PERIMETRO

Parco Costa Teatina, Consiglio regionale dice sì alla rettifica delle riperimetrazione

E intanto Termoli boccia l’adesione

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Parco Costa Teatina, Consiglio regionale dice sì alla rettifica delle riperimetrazione

ABRUZZO. È stata approvata dal Consiglio regionale dell’Abruzzo la risoluzione urgente presentata dai consiglieri di Abruzzo Civico, Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo, che hanno richiesto al presidente Luciano D’Alfonso un intervento tempestivo presso il Commissario Governativo, Giuseppe De Dominicis, per sospendere e rivedere la procedura di istituzione del Parco della Costa Teatina e rettificare il perimetro presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I consiglieri regionali, nella risoluzione, hanno rilevato «evidenti discrasie temporali tra la situazione rappresentata ed il reale stato dei luoghi», così come denunciato nelle scorse settimane da alcuni sindaci, ma anche «gravi carenze in ordine alla effettiva situazione insediativa esistente, indicata in maniera distorta o lacunosa e la mancata individuazione dei confini sulla base degli elementi conoscitivi e tecnico-scientifici assunti presso i servizi tecnici nazionali».

I consiglieri hanno evidenziato, inoltre, che la documentazione tecnica allegata alla proposta, reperita presso il Settore Urbanistica e Pianificazione territoriale della Provincia di Chieti, senza l’approvazione del Consiglio Provinciale, presenta gravi asimmetrie tra il tracciato cartografico e il reale stato dei luoghi inseriti nella perimetrazione, interamente sradicati dalle infrastrutture esistenti, dalle urbanizzazioni e dalla rete dei servizi territoriali (porti, zone industriali, ospedali, etc).

Olivieri e Gerosolimo hanno dunque ottenuto l’impegno del Presidente Luciano D’Alfonso e dell’intera Giunta finalizzato al recupero della condivisione delle scelte con la Regione Abruzzo, con la Conferenza Unificata e con le amministrazioni comunali interessate alla perimetrazione provvisoria del Parco della Costa Teatina ed alla rettifica del perimetro presentato e della normativa tecnica transitoria, in ragione degli errori e delle lacune emerse e di quelle che si evidenzieranno in sede del necessario approfondimento.

TERMOLI BOCCIA ADESIONE

Intanto in Molise non è passata in consiglio comunale, a Termoli, la mozione per l'adesione della città al nascente parco della Costa teatina in Abruzzo. Voto contrario è stato espresso da tutta la maggioranza di centrosinistra. «L'amministrazione comunale di Termoli ha ritenuto di bocciare l'adesione pur avendo preso una sorta di impegno ufficioso a perseguire l'idea di partecipare al progetto» ha commentato il consigliere Paolo Marinucci, del movimento civico di centrosinistra 'Libera Termoli' che aveva presentato la mozione per permettere la valorizzazione delle antiche macchine da pesca della città (Trabocchi), ancora funzionati. «Sono contento a metà - ha proseguito - per come è andata la votazione. Il commissario del Parco della Costa Teatina aveva dichiarato di essere favorevole all'adesione di Termoli e che c'era tale possibilità ma l'amministrazione ha dichiarato la mozione inutile, in quanto nessuno si è detto contrario alla partecipazione della città al parco. Penso però che una decisione positiva del consiglio comunale in tal senso sarebbe stata solo rafforzativa rispetto ad un progetto politico della città».

«Il Commissario Pino De Dominicis sta concludendo la prima perimetrazione per cui l'eventuale adesione avverrebbe in seconda battuta al progetto ma in ogni caso era utile per iniziare a lavorare da subito» ha proseguito Marinucci che ha sottolineato come sulla vicenda sia intervenuto lo stesso Sindaco Angelo Sbrocca. «Il primo cittadino ha lasciato intendere di aver avuto bisogno di un marchio da promuovere in tempi brevi - ha concluso Marinucci - visto che il progetto abruzzese aveva bisogno di tempi più lunghi. Di fatto, però, l'impegno formale non è passato».